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Valle d’Aosta rossa e Sardegna arancione: la mappa dei colori delle regioni dal 3 maggio

Come cambiano i colori delle regioni dal 3 maggio? In attesa del monitoraggio ISS di oggi le previsioni basate su incidenza di contagi e RT

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Come cambiano i colori delle regioni dal 3 maggio? In attesa del monitoraggio ISS di oggi le previsioni basate su incidenza di contagi e RT

Valle d’Aosta rossa e Sardegna arancione: la mappa dei colori delle regioni dal 3 maggio

Ieri la Regione Valle d’Aosta ha inviato alla Cabina di regia una nota nella quale è stato chiesto di tenere in considerazione l’andamento generale dell’epidemia in Valle, oltre all’incidenza che è rimasta sotto la soglia di 250 fino a tutta la scorsa settimana. Nella nota della presidenza si precisa che i dati dei contagi, con l’ultimo bollettino di oggi, portano la Valle d’Aosta a superare di poche unità il limite di 250 casi ogni 100.000 abitanti negli ultimi sette giorni. Tutti gli altri principali parametri, a partire dall’indice Rt, continuano a migliorare. Il rischio è che oggi la regione diventi zona rossa, spiega La Stampa che fa il punto su come potrebbero cambiare i colori dal 3 maggio:

Il verdetto lo darà questa mattina il consueto monitoraggio settimanale dell’Iss, ma i dati sull’incidenza dei contagi e dell’Rt che conosciamo già ci dicono che la Valle d’Aosta da lunedì dalla fascia arancione passerà a quella rossa per via di una incidenza dei contagi settimanali ogni 100mila abitanti a quota 265, oltre il limite di guardia dei 250 che fa andare in lockdown. Percorso opposto lo farà la Sardegna, che dal rosso stinge in arancione. Questo perché la regione ha già da due settimane numeri che le consentono di uscire ora dal lockdown. Restano invece in arancione Calabria, Sicilia e Basilicata, che avrebbero incidenza dei casi ed Rt in regola per essere promosse in giallo, ma devono sottostare alla regola che impone di permanere nella fascia delle misure più restrittive per almeno due settimane prima di essere promosse nella fascia più “permissiva”. Appesa a un filo la sorte della Puglia, che con un Rt minimo a 0,92, sotto quota 1 da due settimane, dovrebbe andare in giallo

mappa colori regioni dal 3 maggio

Per quanto riguarda il Lazio ieri il dato è stato anticipato dall’assessore alla Sanità della regione D’Amato: “Rt a 0,85″ nel Lazio, in crescita rispetto allo 0,78 della scorsa settimana. “L’incidenza è a 139 per 100mila abitanti”, stabile rispetto ai 140 casi/100mila di una settimana fa.  L’assessore raccomanda di “mantenere alto il livello di attenzione”