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La mail che incastra Virginia Raggi

adriano meloni giunta raggi

Una mail agli atti dell’inchiesta che riguarda l’incarico (poi revocato) di Renato Marra e che vede indagata la Raggi per abuso d’ufficio e falso in atto pubblico dimostra che la sindaca sapeva che la nomina era stata suggerita dal fratello Raffaele. E la parte divertente della storia è che la mail è stata inviata poco dopo la nomina di Renato Marra dall’assessore Adriano Meloni. Ovvero dall’uomo suggerito alla Raggi dalla Casaleggio come assessore al commercio. La storia la racconta oggi Il Fatto Quotidiano in un articolo a firma di Valeria Pacelli e Marco Lillo:

Meloni nella mail ringrazia Raffaele e il sindaco per avergli segnalato Renato Marra e fa presente di avere apprezzato le sue qualità e di essere pienamente d’accordo sul fatto che sia lui la persona giusta per quel posto. I due infatti avevano già condotto insieme alcuni blitz contro l’abusivismo commerciale. LA MAIL inviata per conoscenza al sindaco è un elemento importante per l’accusa. Da un lato dimostra che l’assessore competente considera Raffaele Marra il suo primo referente per la nomina del fratello.
Più ancora della stessa Virginia Raggi è lui il primo sponsor per la nomina di Renato. La mail inviata da un assessorea un sindaco solo per conoscenza dimostra anche quanto Marra fosse potente agli occhi di tutti. Ma soprattutto prova la consapevolezza da parte di Raggi del ruolo dell’ex capo del personale nell’incarico al fratello. Meloni sul punto è stato sentito dai magistrati come persona informata sui fatti.

virginia raggi adriano meloni
Nell’articolo non viene specificato, ma pare possibile che sia stata trovata nello screening sul computer di Marra e che ne abbia parlato lo stesso Meloni con i magistrati:

La mail –c he sarà contestata ora anche a Virginia Raggi nell’interrogatorio che si terrà questa settimana – si aggiunge agli altri elementi che il pm Paolo Ielo ha in mano e che sono stati estratti dalla memoria del cellulare e del computer grazie alle perquisizioni disposte dal pm Barbara Zuin nell’altra inchiesta, per corruzione, sull’ex braccio destro del sindaco. In testa la chat, “quattro amici al bar”al quale partecipano oltre Marra e Raggi, anche l’ex capo della segreteria della sindaca, Salvatore Romeo e l’ex vicesindaco Daniele Frongia.

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