Attualità

Mahmood canta Brividi con la bandiera dell'Ucraina e alla fine dice "Sempre dalla parte degli oppressi" | VIDEO

@neXt quotidiano|

mahmood minoranze bandiera ucraina

Mahmood chiude il concerto all’Expo 2020 Dubai con una dichiarazione di solidarietà e sostegno del popolo dell’Ucraina, avvolto in una bandiera gialla e azzurra, mentre prosegue la guerra innescata dall’invasione attuata dalla Russia. “Sempre dalla parte degli oppressi e mai degli oppressori, ragazzi. No war, support Ukraina”, ha detto al termine della sua performance al Millennium Amphiteatre. Vincitore di Sanremo insieme a Blanco con il brano “Brividi”, che raccoglie cifre record di download, Mahmood rappresenterà con il collega l’Italia all’Eurovision Song Contest, dove da solista si è già esibito nel 2019, dopo la vittoria del Festival con ‘Soldi’, nell’edizione svoltasi a Tel Aviv, quando si classificò secondo.

Mahmood canta Brividi con la bandiera dell’Ucraina e alla fine dice “Sempre dalla parte degli oppressi” | VIDEO

Visitando il padiglione dell’Ucraina all’Expo di Dubai ha avuto un momento di commozione nel guardare il muro di post-it attaccati con messaggi di solidarietà. “Sono convinto che sia importante essere qui oggi – ha detto – soprattutto nel momento storico in cui ci troviamo, visto cosa sta succedendo in Ucraina. È importante lasciare messaggi giusti e forti in questo periodo. Il mio lo lancerò stasera con il concerto, che è quello di stare sempre dalla parte degli oppressi e mai degli oppressori”. Dopo un colloquio con il direttore del padiglione, Mahmood ha lasciato un post-it blu sul quale ha scritto, in italiano: “Sempre dalla parte degli oppressi” e, sotto, in inglese, “support Ukraine”.

Il cantante ha poi visitato diversi padiglioni della mostra, e in quello dell’Italia ha rilasciato dichiarazioni alla stampa: “Con la mia musica ho sempre parlato di inclusione a 360 gradi, vedere i video che girano sui social in questo periodo fa male. Fa male vedere che nel 2022 la situazione non sia cambiata così tanto rispetto a guerre passate. Devo dire che bisogna cercare di aiutare e far sentire le persone aiutate, questo è importante. Sono contento di essere qui anche per un tema di inclusione. Vedere tutti i Paesi insieme e riuniti qui nei loro padiglioni è molto significativo. Sul concerto di stasera, dove sono molto onorato di rappresentare l’Italia, abbiamo intrapreso una strada più acustica, perché volevamo portare in un posto caotico come Expo Dubai qualcosa di più intimo, fare questo contrasto”.