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Davide De Simone: il mago arrestato per aver “spinto” un disabile a interrompere le cure

L’uomo è morto dopo aver rifiutato un intervento chirurgico e le cure farmacologiche. E il mago De Simone ora è accusato di morte come conseguenza di altro delitto

mago de simone arrestato

Davide De Simone è stato arrestato con l’accusa di omicidio colposo dai Carabinieri di Reggio Calabria. Il mago 40enne secondo l’accusa avrebbe raggirato un disabile, che è morto dopo aver interrotto le cure farmacologiche che seguiva. L’arresto è avvenuto come esecuzione di un un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Palmi, Barbara Borrelli su richiesta del procuratore facente funzioni Giuseppe Casciaro e del sostituto Giorgio Panucci.

Davide De Simone: il mago arrestato per aver “spinto” un disabile a interrompere le cure

Oltre a De Simone è finita ai domiciliari anche sua moglie con l’accusa di ricettazione. Il mago è accusato di morte come conseguenza di altro delitto, oltre che dei reati di truffa, ricettazione, violenza sessuale, circonvenzione di persona incapace, detenzione abusiva di armi e truffa aggravata. Davide De Simone approfittava dell’ingenuità delle persone facendo credere loro di essere in grado di guarirle dalle malattie:

De Simone, in particolare, anche mediante la diffusione di locandine, si proclamava fantomatico mago e guaritore, a quanti timorosi o fiduciosi, erano in cerca di un’ultima “speranza”. Il modus operandi era sempre lo stesso: il 40enne, approfittando della fragilità e della vulnerabilità delle sue vittime, convinte di essere colpite da negatività o sfortune, e facendo leva su una delle tradizioni popolari più radicate, con amuleti e talismani portafortuna venduti a peso d’oro, procedeva all’incantesimo con la promessa di sconfiggere il “Maligno”. In alcuni casi, vantando poteri soprannaturali, decantava di riuscire a curare una malattia o riconquistare il partner perduto

In particolare la persona disabile poi deceduta aveva rifiutato oltre che le cure farmacologiche anche un intervento chirugico. Ma non solo: dall’indagine inizi2per il tramite dello spirito santo”. In questo modo le vittime erano state convinte di poter riconquistare l’anima gemella.