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"Maestro di questo grandissimo ceppo di c…": Sciarelli legge senza censura la chat scurrile a Chi l’ha visto | VIDEO

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Sciarelli

Scandito alla perfezione, in prima serata. Mentre in video veniva mostrato il testo di quel messaggio. Mercoledì sera, a “Chi l’ha visto”, Federica Sciarelli ha letto uno dei messaggi inviati a un atleta della Polizia Penitenziaria, scambiato per il poliziotto finito nel mirino delle polemiche per quei video in cui compare vicino alla camionetta della Polizia in piazza del Popolo a Roma. Quel filmato in cui, secondo la ricostruzione della Ministra dell’Interno Luciana Lamorgese, l’agente stava verificando la “forza ondulatoria”. Sui social è stata diffusa l’identità dell’uomo, ma quella sbagliata. E quest’ultimo è finito nel mirino di volgari messaggi minatori.

Sciarelli legge, senza censure, una chat scurrile a Chi l’ha visto

“E ti smerdere*o per tutto il mondo. Tutti sapranno che mer*a che sei e che mer*a sei stato. Spero che tu ti sia divertito maestro di questo grandissimo ceppo di caz*o e tranquillo non toccherò nessun tuo familiare, solo te, vogliamo solo te”. Questo il testo di uno dei messaggi ricevuti da Stefano Pressello, vittima di uno scambio di persona. Sui social, infatti, il suo nome era stato etichettato come quello del poliziotto in borghese comparso in molti video della manifestazione contro il Green Pass dello scorso 9 ottobre a Roma.

L’uomo, un atleta – judoka – della Polizia Penitenziaria, è stato ospite di Federica Sciarelli a Chi l’Ha Visto per raccontare cosa gli è successo negli ultimi giorni: “Il lunedì successivo alla manifestazione ricevo una telefonata da un mio collega. Sono venuto al corrente di un messaggio WhatsApp che gira, indirizzato presumibilmente al vicequestore della Polizia di Stato, in cui viene comunicato il mio nome. Dopo di che iniziano insulti e minacce sui social”. E da lì un inferno. Perché se la lettura fatta da Federica Sciarelli, in prima serata, può far sorridere, questa vicenda non fa altro che confermare la deriva dell’odio sui social.

(foto: da Chi l’ha visto, RaiTre)