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Ma davvero a Chernobyl non è mai morto nessuno?

@Giovanni Drogo|

chernobyl morti tumori

Ieri Beppe Grillo è stato condannato in primo grado per diffamazione nei confronti di Franco Battaglia docente del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. I fatti sono noti, dopo la partecipazione del Prof. Battaglia ad una puntata di Anno Zero nel 2011 Grillo durante un comizio a S. Benedetto del Tronto aveva attaccato Battaglia definendolo “consulente delle multinazionali” e minacciando di sbatterlo fuori dalla televisione, denunciarlo e mandarlo in galera. Cosa aveva scatenato l’ira di Grillo? Alcune dichiarazioni fatte da Battaglia in merito alla sicurezza delle centrali nucleari, in particolare in quella puntata del due giugno 2011 Battaglia aveva asserito che a Chernobyl e a Fukushima non era morto nessuno.
Fonte: http://www.who.int/ionizing_radiation/chernobyl/who_chernobyl_report_2006.pdf

Fonte: http://www.who.int/ionizing_radiation/chernobyl/who_chernobyl_report_2006.pdf

Non è del tutto vero quindi come dice Battaglia, che il rapporto stabilisce che non c’è stato alcun aumento di patologie collegate all’esposizione alle radiazioni. Il rapporto UNSCEAR (come quello dell’OMS che fa riferimento a più di 4.000 casi) parla chiaramente di un aumento dell’incidenza del cancro alla tiroide tra coloro che sono stati esposti alle radiazioni in tenera età, così come di un aumento dei casi di leucemia e di cataratta tra i lavoratori della Centrale:

Apart from the dramatic increase in thyroid cancer incidence among those exposed at a young age, and some indication of an increased leukaemia and cataract incidence among the workers

E prosegue proprio con le stesse parole di Battaglia:

there is no clearly demonstrated increase in the incidence of solid cancers or leukaemia due to radiation in the exposed populations. Neither is there any proof of other non-malignant disorders that are related to ionizing radiation. However, there were widespread psychological reactions to the accident, which were due to fear of the radiation, not to the actual radiation doses.

Il numero di persone esposte alle radiazioni e il dosaggio (fonte: https://static.nexilia.it/youtube/2015/09/oms-tumori-chernobyl.jpgoms tumori chernobyl
L’OMS però invita alla prudenza, il fatto che non ci siano attualmente prove riguardo una maggiore incidenza di casi (e di mortalità) relativa a tumori diversi da quello alla tiroide non significa di per sé che l’incidente di Chernobyl non ha avuto alcun ruolo in questo senso. Il rapporto del 2006 invita a continuare il monitoraggio per meglio accertare l’eventuale correlazione tra l’esposizione alle radiazioni e l’incidenza di tumori nella popolazione residente nell’area.        
L’IAEA ci dice anche qualcosa di più sui danni a lungo termine. Ci sono stati studi infatti riguardo ai rischi di trasmettere malformazioni ai figli, che è uno degli aspetti più spaventosi dell’incidente di Chernobyl. Da un lato il tasso riproduttivo è nella media, la popolazione non è sterile:

Because of the relatively low dose levels to which the populations of the Chernobyl affected regions were exposed, there is no evidence or any likelihood of observing decreased fertility among males or females in the general population as a direct result of radiation exposure. These doses are also unlikely to have any major effect on the 20 number of stillbirths, adverse pregnancy outcomes or delivery complications or the overall health of children.

Dall’altro tiene conto di un aumento modesto di casi di malformazioni, sia nelle aree contaminate sia in quelle non contaminate, secondo l’IAEA questo non è dovuto alle radiazioni ma all’aumento delle registrazioni di individui nati con malformazioni congenite:

There has been a modest but steady increase in reported congenital malformations in both ‘contaminated’ and ‘uncontaminated’ areas of Belarus since 1986; This does not appear to be radiation-related and may be the result of increased registration.

Insomma a quanto pare aveva ragione Battaglia, ma tranquilli, anche nel peggiore dei casi Beppe Grillo non andrà in galera.