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La storia del deputato della Lega che ha votato una sola volta nell’ultimo anno

Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea fa “l’assenteista” da molto tempo. Anche i colleghi di partito non lo vedono da mesi

Luis Roberto Lorenzato

Un nome lunghissimo, come quello di un calciatore brasiliano. E proprio da lì, precisamente dalla città di Orlandia, arriva il deputato della Lega desaparecido. Un solo voto negli ultimi 13 mesi abbondanti e anche i colleghi del suo partito non lo vedono da tantissimo tempo in Aula. Una sorta di fantasma che firma interrogazioni parlamentari – di concerto con il Carroccio -, ma non partecipa alle votazioni a Montecitorio. Si tratta di Luis Roberto Lorenzato (ma il suo nome completo è Luis Roberto di San Martino Lorenzato di Ivrea).

Luis Roberto Lorenzato, il deputato fantasma della Lega

Fanpage ha provato a parlare con lui che, inizialmente, aveva negato qualsiasi tipo di assenza in aula. Poi, però, ha ammesso che le restrizioni nei viaggi – a causa della pandemia – gli hanno reso impossibile il ritorno in Italia. Una vicenda dai contorni oscuri perché, come noto (ed evidenziato già dai viaggi di Matteo Renzi in Medio Oriente), i politici godono di uno status privilegiato che gli consente di spostarsi da un Paese all’altro. Insomma, non come tutti gli altri cittadini. Ma la vicenda che riguarda il deputato brasiliano della Lega ha dei retroscena quasi comici. Il Fatto Quotidiano, infatti, ha raccolto la testimonianza di un suo collega di partito che laconicamente ha dichiarato: “Forse è venuto un paio di giorni a luglio e stop”.

Ma Luis Roberto Lorenzato – che dice di essere l’erede di re Arduino d’Ivrea che divenne sovrano d’Italia nel 1002 dopo Cristo – è veramente un assenteista? La risposta è scritta sul sito OpenPolis, dove ogni parlamentare ha una propria scheda. I numeri parlano di assenze pari al 54,56% a cui si somma lo 0,16% di mancata presenza per “missioni”. Ma il dato più eclatante arriva guardando le votazioni a cui ha partecipato. Anzi, a cui non ha partecipato.

Luis Roberto Lorenzato, votazioni

L’ultima partecipazione concreta ai lavori dell’Aula di Montecitorio risale alla votazione sull’istituzione della Commissione Bibbiano. Era il 21 luglio dello scorso anno. Poi di nuovo tante assenze. Per trovare un altro suo parere sui provvedimenti approvati (o respinti) bisogna scavallare l’anno di distanza e arrivare al voto sul decreto Milleproroghe del 20 febbraio 2020. Più di un anno fa. Prima di quel giorno, ancora altre assenze. Insomma, non proprio uno stakanovista.