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Luca Morisi: ecco chi è il Casaleggio di Matteo Salvini

Luca Morisi è un giovane talentuoso e intraprendente e ha messo il suo talento e la sua abilità a servizio dell’idolo tutto verde delle folle padane, il sogno erotico delle casalinghe che sperano di conquistarlo per avere un posto in Regione, il Matteo Giusto, IL CAPITANO (come lo chiama lui). In due parole Matteo Salvini. Morisi è l’uomo che cura la raffinata strategia mediatica del leader della Lega Nord e di Noi Con Salvini. E i risultati sembrano dargli ragione, il Matteo Giusto dopo aver occupato tutti gli studi televisivi Italiani è si accinge a mandare a casa l’altro Matteo con la manifestazione di sabato e soprattutto a ipotecare la leadership del Centro Destra.


LUCA MORISI – WEB FILOSOFO
Se dietro un grande uomo c’è sempre una grande donna, dietro un leader politico di successo c’è sempre qualcuno in grado di capire il tempo presente e orientarne la strategia di comunicazione in modo da massimizzare il risultato elettorale.

24/7 ad occuparsi di Salvini,   Madre Teresa aveva un compito meno faticoso (fonte: Twitter.com)
24/7 ad occuparsi di Salvini, Madre Teresa aveva un compito meno faticoso (fonte: Twitter.com)

E Luca Morisi sembra essere proprio l’uomo giusto per il Matteo giusto sul posto giusto, ovvero l’Internet. In effetti Morisi, 41 anni, docente all’Università di Verona insegna “Informatica filosofica“; che se si va a leggere il programma del corso si capisce che non è “filosofia del Web” (quella lasciamola a gente come Manuel Castells) ma è un modo carino per dire: “insegno Word e Google agli iscritti a Filosofia” e quindi ha il Curriculum appropriato per gestire la campagna Web di Salvini. Intervistato qualche tempo fa dal Corriere del Veneto lui fa il modesto, Salvini non ha bisogno di nessuno che gli dia consigli perché sa muoversi in modo naturale sul Web, ma a quanto pare nella sede della Lega sono convinti che buona parte del merito della crescita dell’attenzione dei media sulla Lega Nord e la nascita del “fenomeno Salvini” sia esclusivamente merito suo. Morisi però non è autore dei post di Salvini, non è il suo ghostwriter perché il Matteo le cose se le scrive da solo. Il compito di Luca è quello di coordinare la diffusione e la disseminazione del Salvini pensiero; come dicono i maligni e quelli dell’Internet dell’odio: è il Casaleggio di Salvini. Ma lui è un entusiasta vero, basta leggere i suoi tweet per vedere quanto sia affascinato dalla figura del Capitano, non è solo uno spin doctor, è un tifoso vero.
 
E la lira s'impenna!11 (fonte: Twitter.com)
E la lira s’impenna!11 (fonte: Twitter.com)

 
Certo, i commentatori fanno notare che forse le cose non stanno proprio così (che era pure serata di Champions)
 
morisi salvini ballarò - 1 commenti
Ma lui fa notare come la diffusione del video della battaglia del Capitano a Ballarò avrà la forza di uno tsunami nero-verde che sommergerà tutti e tutto. E poi non è importante chi guarda Ballarò in diretta, è importante chi prenderà gli spezzoni selezionati accuratamente per far vedere il profilo giusto di Matteo e li condividerà con gli amici.
morisi salvini ballarò - 1 commenti2
La campagna militare sul Web non ammette contraddittorio ed infatti Salvini (o chi per lui) è uno che banna parecchio dalla sua pagina Facebook. È un po’ come la vecchia storia degli “influencer” già usata da Grillo per spiegare il funzionamento della Rete orbitante attorno al Blog.
Ma davvero uno che scrive così ha 41 anni?
Ma davvero uno che scrive così ha 41 anni?

Quindi in sostanza la strategia mediatica/internettara escogitata da Morisi consiste nell’utilizzare allo sfinimento il linguaggio un po’ buffo di quelli che chiamano quelli dei centri sociali “zecche”, i comunisti “sporchi rossi”, “cuore a sinistra e portafoglio a destra” e così via inframmezzandolo dai lanci dei sondaggi che danno Salvini >9000% oppure a dirci dove sarà Salvini in televisione. L’unica differenza tra Morisi e il popolo della Lega è che lui sta ben attento dal toccare certi temi politicamente scorretti come immigrati da affondare e omosessuali da rinchiudere da qualche parte. Non c’è dubbio che Salvini (e la sua pagina Facebook) siano sempre più popolari, in fondo a solleticare il ventre molle di una Nazione si va sempre a colpo sicuro. L’avevano capito Berlusconi e Bossi, ci è arrivato Grillo assieme a Casaleggio, potevano non capirlo due astuti condottieri come Salvini e Morisi che cercano di capitalizzare il calo di consensi di Grillo e raccogliere lo scettro lasciato cadere da Berlusconi?