Attualità

L'Istat e l'uso politico dei dati sull'occupazione

giorgio alleva poletti

Ieri avevamo raccontato della bella intervista a Giorgio Alleva pubblicata sul Fatto a firma di Giorgio Alleva. Nel colloquio con il quotidiano di Travaglio, il presidente dell’Istat parlava esplicitamente di uso politico dei dati da parte del ministero, e così titolava il quotidiano. Oggi il Fatto pubblica una nota a firma dell’Istat per smentire il titolo (e non il contenuto) dell’articolo:
uso politico dati istat
Questa la nota di Patrizia Cacioli dell’ufficio stampa Istat:

In merito all’intervista al presidente dell’Istat di Carlo DiFoggia pubblicata il 6 agosto 2015 vi informiamo che il titolo in prima pagina e quello a pag. 7, “Sul lavoro credete all’Istat: Poletti gioca troppo sui dati” e “Lavoro, da Poletti uso politico dei dati: disorientai cittadini”, riportano virgolettate dichiarazioni mai pronunciate dal prof. Giorgio Alleva. Si tratta quindi di frasi non vere e, anche qualora fossero state intese come una sintesi di quanto detto nel corso de ll ’intervista, travisano completamente il pensiero e le opinioni espressi dal Presidente dell’Istat.

La replica del quotidiano:

Prendiamo atto che il professor Alleva non aveva intenzione di polemizzare direttamente con il ministro Poletti, come poteva sembrare dalla sintesi da noi fatta per il titolo. Resta il fatto che nell’intervista Alleva parla di “caos desolante” sull’uso dei dati sull’occupazione e osserva che “il governo fa il suo mestiere, ma a me preoccupa molto quando si sbandierano dati positivi dello 0,1%, anche perché poi –come si è visto –porta no a fare dietrofront il mese dopo”.

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