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L’incendio dei capannoni a Pianezza e il rischio disastro ambientale

Un vasto incendio ha distrutto a Pianezza, in strada Signagatta 37, i capannoni della Omnia Recuperi, ditta specializzata nel trattamento e recupero di imballaggi plastici. Le fiamme hanno divorato circa 5mila quadri di struttura e sei squadre dei vigili del fuoco, con un’autoscala e un’autobotte, stanno operando su più fronti per contenere il rogo. Le cause dell’incendio sono ancora da chiarire. Un’ora prima, invece, i vigili del fuoco sono intervenuti a Collegno, al deposito dell’Amiat di via Venaria, dove le fiamme hanno coinvolto alcuni rifiuti in attesa di essere smaltiti.

pianezza

“Gli esiti dei primi rilievi non segnalano criticità”, fa sapere in un tweet Arpa Piemonte. “I monitoraggi effettuati nel centro abitato di Pianezza – fa poi sapere l’Arpa Piemonte – non evidenziano presenza di sostanze gassose provenienti dalla combustione”. A causa del grande potere calorifico dei materiali coinvolti e all’estensione dell’incendio, i vigili sono sottoposti a un grande flusso termico, mitigato da indumenti e protezioni contro il calore. Attraverso l’utilizzo di lance antincendio, per favorire l’intervento, gli operatori hanno creato una barriera d’acqua nebulizzata.

Il rogo è divampato poco prima delle 5 e ha avvolto gran parte del piazzale retrostante gli uffici della ditta: una colonna di fumo si e’ alzata altissima ed era visibile praticamente in tutta la provincia, Torino compresa. Non ci sono stati feriti, ne’ intossicati perche’ in quel momento la zona era deserta. Sul posto indagano i carabinieri per verificare le cause dell’incendio e a questo riguardo saranno esaminate le telecamere a circuito chiuso presenti nello stabilimento. Da accertare anche se vi sia un collegamento con un incendio scoppiato poco prima tra i rifiuti in attesa di essere smaltiti in un deposito vicino deposito dell’Amiat a Collegno, in via Venaria.