Fatti

“Mi ha stretto i fianchi e palpeggiato il seno”, l’accusa di una studentessa del Ripetta di Roma contro un poliziotto

L’episodio di molestia sarebbe avvenuto nelle fasi più concitate dell’intervento delle forze dell’ordine per sgomberare il liceo occupato dagli studenti

Liceo Ripetta

L’occupazione del Liceo artistico Ripetta di Roma, nella zona di Campo Marzio, è andata avanti per alcuni giorni. Poi, nella giornata di ieri è arrivato l’intervento delle forze dell’ordine per porre fine alle proteste degli studenti. E proprio durante lo sgombero, un poliziotto si sarebbe resto protagonista di alcuni gesti di molestia (sessuale) nei confronti di una giovane studentessa (minorenne) che, insieme ai suoi compagni di scuola, stava costituendo il cordone all’ingresso dell’Istituto.

Liceo Ripetta, una studentessa accusa di molestie un poliziotto

In un video pubblicato dalla pagina Facebook “Osa Roma“, c’è il racconto di questa giovane studentessa del Liceo Ripetta di Roma che spiega davanti a una telecamere cosa le è successo nelle fasi finali dell’occupazione dell’Istituto. All’arrivo delle forze dell’ordine la situazione sembrava essere molto tranquilla. Poi, però, le tensioni sono cresciute e ci sono stati anche alcuni scontri. E la ragazzi ha raccontato di aver subito una molestia fisica da parte di uno degli agenti intervenuti.

“Eravamo riusciti a fare squadrone, la catena, davanti ai poliziotti senza muoverci. Parlavamo e basta. Anzi, verso la fine ci siamo messi pure a parlare tranquillamente, a scambiarci idee e fumare. Però all’inizio eravamo tutti bloccati. Però, quando è iniziata l’agitazione tra le due parti, a dire che i poliziotti sarebbero andati avanti e i ragazzi che dicevano ‘non fate niente, mettetevi tutti dietro e proteggiamo i più piccoli’. Io era in prima linea davanti a questo poliziotto che ha iniziato a toccarmi i fianchi, a stringerli e a salire sul corpo e dirmi ‘piccolina, non ti fare male mi raccomando ci penso io. Forse è meglio che te ne vai. Ti fai male’. Intanto mi stringeva i fianchi e ha iniziato a salire con la mano e a mettermi una mano sul seno”.

Poi, secondo il racconto della giovane studentessa, lei è riuscita a divincolarsi dalla stretta e da quell’attenzione morbosa del poliziotto. E lì sarebbero intervenuti anche i colleghi dell’uomo che lo hanno allontanato. Una vicenda che è arrivata, come riporta il quotidiano La Repubblica, anche sui tavoli della Questura che sta verificando l’accaduto. La ragazza dovrebbe presentare oggi la denuncia contro l’agente.