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L'espulsione di Leonardo Bonucci in Milan-Genoa

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La prima volta di un cartellino rosso deciso dalla Var costa l’espulsione a Leonardo Bonucci. Il capitano del Milan è stato sanzionato dall’arbitro Giacomelli per una gomitata, inizialmente non vista, nell’area del Genoa al difensore rossoblu Aleandro Rosi.

L’espulsione di Leonardo Bonucci in Milan-Genoa

Espulsione, dunque, con l’intervento del Var per Leonardo Bonucci, al 25′ del primo tempo di Milan-Genoa. L’arbitro Piero Giacomelli ha preso la decisione dopo aver consultato l’assistente davanti al video per rivedere l’azione incriminata nell’area del Genoa, valutando volontaria la gomitata del difensore rossonero nei confronti dell’avversario Aleandro Rosi, che si è procurato una ferita alla testa e ha ripreso a giocare con una vistosa fasciatura.


Dopo l’espulsione di Bonucci, Vincenzo Montella ha sostituito Hakan Calhanoglu inserendo un altro difensore centrale, Alessio Romagnoli. Bonucci salterà la sfida di mercoledì con il Chievo e, in caso di squalifica per due giornate, anche quella di domenica prossima con la Juventus. Essendo capitano e con il rosso diretto, è altamente probabile che alla fine Bonucci debba saltare la partita contro la sua ex squadra da cui è andato via in polemica questa estate. La gomitata è comunque netta e si vede benissimo dalle immagini.


A fine partita Vincenzo Montella si arrabbia molto per l’espulsione di Bonucci: “Io mi gioco la carriera su partite così: questo non è campo, è tv. La Var mi sta facendo perdere la pazienza”. “Vorrei capire se questo calcio e’ uno sport di campo, o è tv: se è tv, c’è un rigore per noi sul quale la Var non è intervenuta – le sue parole a Sky – Bonucci ha fatto quello che io facevo mille volte, allargare il braccio per prendere posizione”. Su Bonucci, ha anche detto il tecnico rossonero a Mediaset Premium, “non c’è un’immagine chiara e anche lui è rimasto sorpreso e dispiaciuto: essere più alto dell’avversario, e quindi avere il gomito più in alto, non penso debba essere un deterrente. È vero che lo colpisce, ma non lo guarda mai. La Var sta diventando più una situazione televisiva piuttosto che di campo: questo aspetto va un po’ modulato, in questo caso si vede che il colpo non è intenzionale”. “Chi fa calcio lo sa che in questo caso Bonucci sta cercando di prendere posizione – dice ancora Montella -: io ho fatto una carriera così, sapete quanti gol ho fatto prendendo posizione in questo modo? Se non avesse causato una ferita all’avversario, secondo me, non sarebbe stato espulso. E, a proposito di Var – conclude Montella -, come la mettiamo con il rigore non dato per trattenuta su Bonaventura?”.