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L'incendio alla raffineria ENI di Sannazzaro

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Esplosione intorno alle 16 all’interno della raffineria Eni di Sannazzaro de’ Burgondi, una delle più grandi d’Italia. Secondo le prime notizie non ci sono feriti. Sul posto stanno convergendo vigili del fuoco da tutta la provincia per dare manforte alle squadre interne. Dalla raffineria si è innalzata una colonna di fumo nero visibile a decine di chilometri di distanza. Secondo quanto è stato riferito al sindaco di Sannazzaro, Roberto Zucca, che è stato avvertito mentre si trovava a Milano e sta arrivando sul posto, sarebbero esclusi feriti.

L’esplosione alla raffineria ENI di Sannazzaro

L’incidente è avvenuto alle 15,40 nella zona denominata Cantiere Est 2 della raffineria, una parte dell’impianto di recente realizzazione. Secondo quanto riferito da testimoni, si è generata unapalla di fuoco alta decine di metri. Il vasto incendio è in corso. Attualmente sono al lavoro per fronteggiarlo una quarantina di vigili del fuoco arrivati da tutti i distaccamenti del comando provinciale, oltre alle squadre interne di sicurezza.

L’incendio nella raffineria Eni nel pavese “è in fase di spegnimento” e, conferma l’azienda, “non si registrano danni alle persone”. Le cause “sono in corso di accertamento” “Eni informa – spiega l’azienda con una nota – che alle ore 16 circa nell’impianto Est della Raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia) si è sviluppato un incendio, che attualmente è in fase di spegnimento grazie al tempestivo intervento delle squadre di emergenza Eni e dei Vigili del Fuoco del corpo nazionale. Non si registrano danni alle persone. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento”. Un appello alla popolazione di Sannazzaro a rimanere in casa è stato fatto dal comune, in seguito all’incidente della raffineria dell’Eni. Solo un lavoratore, nel fuggire, sarebbe caduto procurandosi lesioni lievi ad un ginocchio. La zona interessata è quella verso il territorio Ferrera Erbognone, la più lontana dal centro abitato. Sul posto c’è personale del 118 solo per verificare che non ci siano conseguenze per chi può aver respirato fumo. L’allarme che è scattato è di tipo 2, previsto per le emergenze solo interne. “In ogni caso – dice l’assessore alla protezione civile Roberto Fuggini, subito accorso sul posto – per precauzione abbiamo chiuso le strade adiacenti alla raffineria e avvertito la popolazione con sms, annunci sul sito e sulla pagina Facebook e megafoni, invitando tutti a restare in casa. È uno dei più grossi incidenti che si siano mai verificati in questo impianto”. Inizialmente la colonna di fumo nero si è diretta verso Pieve del Cairo, poi però i venti l’hanno portata in quota. Sul posto sono al lavoro una decina di squadre di vigili del fuoco tra interni ed esterni, oltre a protezione civile, Arpa, Ats e forze dell’ordine. I danni sono ingentissimi.
EDIT: In relazione all’incendio che si e’ verificato oggi pomeriggio presso l’impianto Est della Raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi (Pavia), Eni chiarisce in una nota che “non si e’ verificata alcuna esplosione e che l’incendio e’ stato significativamente ridotto e posto definitivamente sotto controllo grazie al tempestivo intervento delle squadre di emergenza Eni e dei vigili del Fuoco del corpo nazionale“. Eni conferma che “non si sono registrati danni alle persone presso l’impianto”. La societa’ specifica che “sono attivi i sensori per il monitoraggio della qualita’ dell’aria e i relativi dati saranno quanto prima trasmessi alle autorita’ competenti”. Il gruppo ha “immediatamente provveduto alla fermata dell’impianto Est e al suo completo isolamento dal resto della raffineria – conclude la nota -. Le cause dell’incendio sono in corso di accertamento. Eni si riserva di trasmettere ulteriori informazioni quando disponibili”.