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Le cinque autostrade più pericolose

Raphael Zanotti sulla Stampa di oggi racconta quali sono le autostrade più pericolose d’Italia, ovvero quelle su cui si verifica il maggior numero di incidenti: Autosole tra Milano e Napoli, Torino-Trieste, Adriatica tra Bologna e Taranto, Salerno-Reggio Calabria e Grande Raccordo Anulare di Roma.

Secondo i dati dell’Aci che abbiamo analizzato chilometro per chilometro (in alto una rappresentazione grafica), l’A1 Milano-Roma-Napoli, altrimenti detta Autosole, resta il tragitto autostradale con il maggior numero di incidenti. Nel 2014 ce ne sono stati ben 1129, dei quali 39 mortali. Il bilancio a fine anno è stato di 51 morti e 2037 feriti con un tasso di incidentalità pari a 1,49 incidenti per ognuno dei suoi 743 chilometri. In Lombardia il chilometro peggiore è tra Cascina Castelletto e Mezzano. In Emilia Romagna a pari merito il chilometro 11 e 138, con 6 incidenti, all’altezza delle uscite di Parma e Reggio Emilia. Picco in Toscana in corrispondenza dell’incrocio con la Variante di Valico al chilometro 254.
Ma nei quattro chilometri precedenti troviamo altri 21 incidenti. L’Umbria se la cava con 4 incidenti e 5 feriti all’altezza di San Lazzaro di Ficulle, tre chilometri a valle dell’uscita di Fabro in provincia di Terni. Nel Lazio è il chilometro in corrispondenza con il cavalcavia di Valmontone, in provincia di Roma, il tratto in cui bisogna guidare con particolare prudenza. Mentre in Campania troviamo il chilometro peggiore dell’intera tratta: ben undici incidenti nel chilometro in corrispondenza con il cavalcavia di via Provinciale Botteghelle di Portici, a Napoli. Un picco che si spiega anche con la particolare ambientazione dell’A1 in quel tratto: un’autostrada che attraversa la città.

autostrade più pericolose
Le cinque autostrade più pericolose (La Stampa, 10 agosto 2016)

Altre autostrade da tenere sotto controllo sono l’A4 Torino-Trieste (902 incidenti sui suoi 516 chilometri, picchi da dodici incidenti in corrispondenza del raccordo con l’A8 Milano-Varese e con l’uscita di Bergamo); l’A14 Bologna-Taranto, trafficatissima in estate per le spiagge romagnole, marchigiane e pugliesi (625 incidenti, con 9 incidenti, di cui uno mortale, all’altezza di San Lazzaro); sull’A3 SalernoReggio Calabria due tratti da tenere sott’occhio; l’uscita di Sibari nel Cosentino e quella di Pizzo nel Vibonese (in totale 333 incidenti con ben 18 morti); infine il Grande Raccordo Anulare di Roma, che con i suoi 678 incidenti in appena 68,2 chilometri ha un indice di pericolosità altissimo: 9,94 incidenti a chilometro.