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Lazio Coronavirus oggi: il bollettino del 28 novembre

Quanti contagi di Coronavirus in più rispetto a ieri  nel Lazio con i dati del bollettino della Regione di oggi dopo i  2.276 nuovi casi positivi al Covid-19 e i 69 decessi di ieri: 2.070 contagi e 25 decessi

Lazio coronavirus oggi bollettino 28 novembre

Quanti contagi di Coronavirus in più rispetto a ieri  nel Lazio con i dati del bollettino della Regione di oggi dopo i  2.276 nuovi casi positivi al Covid-19 e i 69 decessi di ieri: 2.070 contagi e 25 decessi

Lazio Coronavirus oggi: il bollettino del 28 novembre

Il valore RT regionale rimane stabile a 0.8 e la valutazione del rischio scende a moderata. A Roma il valore RT è 0.68 – Latina 0.65 – Frosinone 1.35 – Rieti 0.88 e Viterbo 0.95. Monitorata la situazione di Frosinone anche se trend appare in calo. Nella Asl Roma 1 sono 528 i casi nelle ultime 24 oreh e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Ventiquattro sono ricoveri. Trentanove i casi con link a casa di riposo Cassia Residence in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano cinque decessi di 65, 66, 72, 73 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 413 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centottanta sono i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano tre decessi di 80, 82 e 91 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 281 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 74 anni con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 101 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Nella Asl Roma 5 sono 198 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 53 e 70 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 113 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 85 anni con patologie. Nelle province si registrano 436 casi e sono tredici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 169 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 73, 73 e 73 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 115 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano tre decessi di 52, 62 e 83 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 90 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 52, 69, 80 e 82 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 62 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 83, 89 e 104 anni con patologie

Lazio coronavirus oggi bollettino 28 novembre 1
Coronavirus Lazio: il bollettino di ieri

“La classificazione del rischio complessivo nel Lazio per la prima volta è passata da ‘alto’ a ‘moderato’. Questo è uno elemento importante, coerente con uno scenario di trasmissione pari a 1”. Lo ha detto l’assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D’Amato, in conferenza stampa. D’Amato ha fatto un punto della situazione epidemiologica del Lazio: “Questa settimana è arrivata la conferma del famoso rt, che è pari a 0,88, per cui è stabile. Ma soprattutto la ‘forchetta del livello di coerenza’ ci dice che i numeri più alti sono sotto l’1, e ciò è molto importante. Importante – ha detto ancora l’assessore – anche l’incidenza ogni 100 mila abitanti: è la metà della media nazionale, e sono in discesa anche i trend dei casi e dei focolai. Sono risultati giunti grazie a misure adottate da molto tempo, come il numero dei test, per cui siamo la prima Regione italiana. Continuiamo su questo impegno che si è dimostrato importante nel contrasto alla pandemia”. Infine “presto scenderanno in campo anche i test salivari – ha concluso D’Amato – test antigenici analoghi ai ‘rapidi’: cambia solo la modalità. Dopo la sperimentazione dello Spallanzani, siamo pronti a usare un’altra arma contro il virus”

 

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