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Bollettino Coronavirus Lazio oggi 12 gennaio

L’andamento dei contagi di Coronavirus nel Lazio con i dati del bollettino della Regione di oggi dopo i 1.254 casi e 45 decessi di ieri: 1381 positivi e 42 decessi

lazio bollettino coronavirus 12 gennaio

L’andamento dei contagi di Coronavirus nel Lazio con i dati del bollettino della Regione di oggi dopo i 1.254 casi e 45 decessi di ieri: 1381 positivi e 42 decessi. Salgono di 5 i pazienti in terapia intensiva, scendono di 16 i ricoveri. I guariti sono 1633. A Roma 800 nuovi casi.

Bollettino Coronavirus Lazio oggi 12 gennaio

Nella Asl Roma 1 sono 376 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano tre decessi di 69, 78 e 84 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 315 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Centododici i casi su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano undici decessi di 59, 64, 70, 73, 78, 80, 83, 85, 86, 91 e 94 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 sono 155 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Otto casi sono ricoveri. Si registrano tre decessi di 73, 79 e 88 anni con patologie. Asl Roma 4 sono 14 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 81 e 84 anni con patologie. Nella Asl Roma 5 sono 134 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 72, 87, 87 e 95 anni con patologie. Nella Asl Roma 6 sono 99 i casi nelle ultime 24h e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 79, 80, 88 e 100 anni con patologie. Nelle province si registrano 288 casi e sono quindici i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Latina sono 106 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di 61 e 87 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 99 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano sette decessi di 56, 66, 68, 77, 79, 80 e 90 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 40 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Sono sette i casi con link a struttura Villa Buon Respiro a Viterbo dove è in corso l’indagine epidemiologica. Si registrano due decessi di 88 e 91 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 43 casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi di 73, 84, 86 e 96 anni con patologie

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Il bollettino sul Coronavirus nel Lazio di ieri

Un colorante rosso a base di eosina o blu di metilene da mettere nei residui delle fiale del siero anti-Covid contro i ‘furbetti del vaccino’, quelli che hanno ‘sottratto’ gli scarti per ottenere una dose, ma anche per prevenire situazioni criminali come quelle che i Nas stanno monitorando con preoccupazione con la possibile creazione di un ‘mercato nero’ di questi ‘avanzi’ dei vaccino. La proposta arriva dalla Società italiana dei farmacisti ospedalieri (Sifo), che è già stata accolta dall’assessorato alla Sanità della Regione Lazio, in attesa di essere condivisa anche dalle altre Regioni. “Questa soluzione – sottolinea il presidente nazionale Sifo, Arturo Cavaliere – assicura, con la sola aggiunta di eosina o blu di metilene, la più semplice e immediata identificazione dei residui di vaccino. Abbiamo registrato che questa nostra proposta è già stata recepita anche dall’Istituto superiore di sanità, confermando la velocità con cui in questo periodo stiamo riuscendo a gestire le problematiche che si creano in questo delicato tempo vaccinale, che richiede attenzione e tempestività su molti e differenti livelli di intervento”. Rinvenuta e sequestrata l’arma utilizzata e gli indumenti di cui si era disfatto.