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L'attacco di Galimberti a Giorgia Meloni: "Quando dice ‘io sono madre’ a me verrebbe voglia di..." | VIDEO

@Enrico Filotico|

galimberti inonda la7

Umberto Galimberti non ha mai nascosto la scarsissima simpatia che nutre per Giorgia Meloni, anzi. L’ultima occasione per manifestare la sua distima è stata la puntata di In Onda. In quel frangente il professor Galimberti ha criticato acremente la comparsata della leader di Fratelli d’Italia al congresso di Vox, il partito nazionalista terzo nei sondaggi in Spagna.

Durante il talk InOnda su La7, condotto da Parenzo e Concita De Gregorio, Galimberti ospite insieme a Tiziana Ferrario, Daniela Collu e l’ex Ministra Lucia Azzolina, si è lasciato andare ad una frase piuttosto dura nei confronti della leader di Fratelli d’Italia. “Quando dice ‘io sono madre’ a me verrebbe voglia di non essere mai suo figlio. Se dice ‘sono cristiana’ mi verrebbe voglia di essere ateo. Quella tonalità aggressiva…”.

L’attacco di Galimberti a Giorgia Meloni: “Quando dice ‘io sono madre’ a me verrebbe voglia di…” | VIDEO

Una considerazione che arrivava come risposta alla domanda della conduttrice che dopo aver mostrato l’intervento della Meloni in Spagna, in cui ripeteva il solito siparietto di “Io sono Giorgia”, ha chiesto se il sotto testo fosse “sono aggressiva, sono spavald”. La risposta di Galimberti non è piaciuta comunque a Di Gregorio cha ha subito interrotto il professore, “Adesso questo è un suo giudizio politico. – ha commentato la conduttrice – Restiamo sul tema del metodo. Questo è il metodo per imporsi? Cioè, Giorgia Meloni è segretario di un partito e c’è arrivata da sola. Certo non l’hanno messa gli altri intorno che sono (persone come) Ignazio La Russa. Immagino che non si siano fatti da parte volentieri. Quindi significa che per primeggiare in politica devi avere quelle caratteristiche?”.

Un siparietto comunque non edificante, anche se rivolto a Giorgia Meloni che con le parole non è quasi mai leggera. Sia pure in buona fede, è evidente che fosse una risposta pertinente rispetto allo slogan della Meloni, Galimberti è uscito dal seminato dell’analisi politica. Quello che fa strano, a dire il vero, è che il tutto sia accaduto in uno studio con quattro donne impassibili ad una considerazione così infelice.