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Lapo Elkann e la moglie Joana Lemos affittano un boeing e salvano 150 profughi ucraini

L’aereo è stato noleggiato con i soldi raccolti durante le nozze

Lapo Elkann

Ancora una volta, Lapo Elkann ha voluto dimostrare la sua vicinanza al popolo ucraino. Attraverso la sua fondazione, infatti, l’imprenditore ha affittato un aereo che è stato utilizzato per il trasferimento di 150 profughi ucraini (la maggior parte donne e bambini) in fuga dalla guerra. Il Boeing è partito nella giornata del 25 aprile in direzione Portogallo dove queste persone potranno ricominciare a vivere dopo esser state costrette a lasciare il loro Paese martoriato dall’invasione russa, dalle bombe, dalla morta e dalla distruzione.

Lapo Elkann e la moglie Joana Lemos affittano un boeing e salvano 150 profughi ucraini

L’annuncio, con tanto di immagini, è arrivato attraverso il profilo Twitter di Lapo Elkann che ha spiegato come sono stati raccolti quei fondi e il loro utilizzo in favore dei cittadini ucraini costretti a lasciare le loro città natie.

“Per il nostro matrimonio, Joana e io abbiamo chiesto ai nostri ospiti di fare una donazione a Fondazione Laps. Con la somma raccolta abbiamo deciso di supportare il Popolo ucraino con diverse azioni. Oggi abbiamo affittato un boeing per portare in Portogallo 150 ucraini, 10 cani e 5 gatti salvandoli così dalla guerra. Auguro a loro di ritrovare la serenità. Un grande grazie al Sindaco di Cascais per il supporto”.

La raccolta fondi, dunque, è avvenuta lo scorso 7 ottobre, giorno del matrimonio tra Lapo Elkann e la moglie Joana Lemos. Soldi che sono stati devoluti, dagli ospiti e dagli invitati, alla fondazione benefica dell’imprenditore che ha deciso di utilizzarli proprio per aiutare i cittadini ucraini. Poi l’affitto di quell’aereo e quel viaggio in direzione Portogallo. Quelle 150 persone in fuga dalla guerra, ora, potranno ricominciare a vivere quella parvenza di normalità nella città di Cascais, non distante da Lisbona.