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L'addestratore dell'aquila Olimpia aizza i tifosi della Lazio con il saluto romano | VIDEO

@neXt quotidiano|

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Ecco ancora un gesto di fanatismo di stampo fascista, teatro questa volta è lo stadio Olimpico durante un incontro della Lazio dove Juan Bernabè, addestratore spagnolo dell’aquila Olimpia, ha pensato bene di aizzare i tifosi biancocelesti con il saluto romano. Invito che i noti appassionati della curva della Lazio non si sono lasciati sfuggire.

Una vicenda che inevitabilmente si è andata ad incastonare nella strettissima attualità, così come alcuni utenti dei sociale rilevano.

L’addestratore dell’aquila Olimpia aizza i tifosi laziali con il saluto romano

Alla fiera delle posizioni equivoche non è mai mancata la presenza di Claudio Lotito e della Lazio, società di cui Lotito è presidente.

Effettivamente Bernabé non è uno sciocco lì di passaggio, come spesso vengono identificati i fascisti. Ma é un abitudinario supporter laziale, oltre che come detto addestratore della mascotte più amata dai tifosi. Sembra strano che la società non abbia preso una posizione chiara su un fatto che ha davvero dell’inaccettabile. Ancora, per l’ennesima volta. E soprattutto che accade in un periodo così caldo da questo punto di vista. E la reazione della Lazio per fortuna è avvenuta quasi in tempo reale: il falconiere della Lazio Juan Bernabè, apparso in un video mentre fa il saluto fascista, deve essere sospeso dalla società di cui è dipendente, e si valuta la risoluzione dei “contratti in essere” scrive la società in una nota. “La Società Sportiva Lazio ha inviato nelle scorse settimane una lettera ai fornitori per richiamarli al rispetto del Codice Etico in vigore ed in particolare ad un comportamento pienamente rispettoso dei principi ai quali si è sempre ispirata l’attività della Società, sia nel campo sportivo che nei rapporti ordinari -si legge-. Particolare attenzione è stata sempre posta sul divieto assoluto di procedere ad azioni e comportamenti di qualunque genere discriminatori sotto tutti i profili tutelati dall’art. 3 della Costituzione”. “Pertanto, appresa l’esistenza del video che ritrae Juan Bernabè (non tesserato e dipendente di una società esterna alla Lazio) in atteggiamenti che offendono la Società, i tifosi e i valori ai quali la comunità si ispira, sono stati presi provvedimenti nei confronti della società finalizzati all’immediata sospensione dal servizio della persona interessata e all’eventuale risoluzione dei contratti in essere.”