Opinioni

La Svizzera al voto sul reddito di cittadinanza

L’elettorato svizzero si pronuncia il 5 giugno sulla proposta di introdurre in Costituzione un “reddito di base incondizionato”. Tutti i sondaggi indicano che la maggioranza dei votanti respingerà la proposta e l’ultimo, realizzato da gfs.bern, rileva il 71% di contrari, il 26% di favorevoli e il 3% di indecisi. Da notare che tra gli intervistati con un reddito basso, ovvero meno di 3.000 franchi al mese, il sostegno all`iniziativa ha perso il 10% dei voti ed è ora al 31%. Secondo i promotori dell`iniziativa, versando a tutti un reddito di base incondizionato (RBI) che coprirebbe i bisogni di base, si abolirebbero la povertà e la dipendenza dall`assistenza sociale di chi non ha i mezzi di sussistenza, si permetterebbe a ognuno di scegliere un lavoro che piace, si incentiverebbero la formazione, la creatività e il volontariato, si aumenterebbe lo spazio per l`accudimento dei figli e la cura dei propri familiari anziani o malati. L`iniziativa non ha avuto alcun successo tra i partiti, tanto che in parlamento è stata rifiutata in blocco dalla destra e dal centro e ha raccolto pochi consensi tra la sinistra rosso-verde. Alla Camera del popolo è stata respinta con 157 voti contro 19 e 16 astensioni.

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Foto da: Twitter

 
Il testo non fissa alcun importo, incaricando il legislatore di farlo. I promotori dell`iniziativa propongono una base di discussione di una rendita mensile di 2.500 franchi (poco più di 2mila euro) per gli adulti e 625 franchi per i minorenni. “In base ai dati della statistica della popolazione del 2012, significa che costerebbe 208 miliardi di franchi all`anno alla Confederazione, circa il 35% del prodotto interno lordo (Pil) svizzero. Anche il finanziamento – riporta Swissinfo – non è definito nel testo in votazione e dovrà essere disciplinato nella legge di applicazione se l`iniziativa sarà approvata. Secondo il modello suggerito dai promotori, l`RBI sarebbe in gran parte finanziato tramite prelievi sui salari e trasferimenti da prestazioni di sicurezza sociale. Per la parte scoperta, stimata in circa 25 miliardi di franchi, si ricorrerebbe ad imposte o travasi all`interno dello Stato.