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"Uomini piccoli e confusi", la risposta perfetta di Elodie a Dagospia che l'ha definita "smandrappona" | VIDEO

neXt quotidiano|

Elodie Dagospia

Un articolo pubblicato seguendo i classici cliché dialettici della testata che, spesso e volentieri, travalica nei giudizi e nell’utilizzo di aggettivazioni varie per parlare di molti temi. Soprattutto quando si parla di donne. Ma c’è anche chi dice no e chiede di mettere un freno a questa deriva sessista (e di stampo molto maschilista) del linguaggio (online e non solo). Per questo motivo la risposta di Elodie a Dagospia è perfetta.

Elodie-Dagospia, la risposta a chi l’ha chiamata “smandrappona”

Tutto è nato da un articolo – in realtà da un titolo, nella classica interpretazione della testata di Roberto D’Agostino – pubblicato da Dagospia in cui si parla del videoclip dell’ultima canzone pubblicata dalla cantante romana: “Bagno a Mezzanotte”. Il tutto condito da giudizi figli di un occhio maschile che dà una sola versione, anche piuttosto volgare, delle immagini.

“Non mi sento offesa, io sono una donna libera. Mi piace il mio corpo e mi piace mostrarlo da sempre. Ho fatto la cubista per tantissimi anni, quindi figuriamoci. Me ne hanno dette di tutti i colori. Comunque io sono una smandrappa orgogliosa, però mi dispiace di quanto la libertà femminile metta in crisi questi uomini piccoli, confusi, spaventati. Io sono sfacciata e lo sarò sempre. All’estero è normale. Andiamo a prendere i video di 30 anni fa di Madonna: è normale mostrare il corpo, non c’è niente di male. È bello il corpo, è un modo per esprimersi. E comunque le chiappe si vedono anche al mare. E comunque non si scrivono certe cose, è proprio da vili”.

L’articolo in questione definiva Elodie (tra i tanti aggettivi utilizzati per raccontare di quel video) una “panterona smandrappona”. Non proprio un giudizio sobrio.

L’appello di Elodie a Dagospia ha sortito i propri effetti. Nella versione attuale di quella “notizia” sul sito, infatti, è sparita la parola “smandrappona”. Anche se è rimasta “panterona”.

(foto ipp Mairo Cinquetti)