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«La polizia ceca marchia i migranti (compresi i bambini)»

La polizia ceca sta procedendo a marchiare ogni migrante, anche i bambini, in arrivo a Breclav, al confine con l’Austria, con un numero scritto a pennarello sul braccio, che identifica il treno d’arrivo e il vagone. La notizia è riportata sul sito Britske listy (anche in inglese) e l’ANSA scrive che è confermata da Vaclav Janous del quotidiano Mlada fronta Dnes.


La polizia ceca ha scritto i numeri di registrazione su avambracci dei rifugiati con un pennarello, e il quotidiano definisce la pratica come una reminescenza dei campi di concentramento nazisti. I profughi sono ora in stato di detenzione nei locali della polizia in diverse città della Moravia. La polizia ha detto che li interrogherà e «poi si deciderà cosa fare di loro». I rifugiati erano in viaggio da Budapest e hanno detto di aver acquistato regolarmente i biglietti del treno validi e che in Ungheria era stato permesso loro di salire a bordo dei treni.
Foto da Blisty