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La Metro A a Roma ferma per il cedimento di un controsoffitto a Spagna

Per il parziale cedimento del controsoffitto alla stazione di Piazza di Spagna un tratto di metro A a Roma è bloccato. Un convoglio è stato evacuato. Il servizio della metro A è interrotto nel tratto San Giovanni-Ottaviano in entrambe le direzioni. Il treno è stato evacuato una volta arrivato in stazione. “Non ci sono state conseguenze di nessun tipo per i passeggeri – spiegano da Atac – e le operazioni sono state svolte in piena sicurezza. I tecnici Atac sono intervenuti immediatamente per ripristinare la linea. E’ stato attivato un servizio sostitutivo di superficie nel tratto fra San Giovanni e Ottaviano”.
METRO A CONTROSOFFITTO SPAGNA 1

La Metro A a Roma ferma per il cedimento di un controsoffitto a Spagna

“Il dottor Sciarra di Atac ha comunicato che un treno ha urtato la controvolta dove è agganciata la linea elettrica. Il treno è stato evacuato. Ci sarà un’indagine”. Lo annuncia l’assessore capitolino alla Mobilità Stefano Esposito che proprio stamani stava effettuando uno dei suoi giri “in incognito” sulle metro di Roma. “Purtroppo siamo appesi alla fortuna. Questa è la situazione. Le infrastrutture delle metro hanno bisogno di un intervento. Ma questo già si sapeva”. “Oramai siamo alla frutta. I romani e i turisti non meritano un servizio di trasporto pubblico da terzo mondo dove anche oggi tutto si ferma e tutto diventa normalita’. Chi e’ responsabile faccia i bagagli invece di restare al suo posto”, afferma, in una nota Stefano Pedica della direzione del Pd in merito al blocco di questa mattina della linea A della metropolitana. “Quanto e’ successo oggi – osserva Pedica – rappresenta l’ennesima figuraccia agli occhi di chi usufruisce di un mezzo che dovrebbe rappresentare sicurezza e funzionalita’, e che invece si e’ distinto e si distingue per un sistema di trasporto che in questi anni ha investito i soldi dei contribuenti in consulenze senza mai affrontare seriamente il problema della manutenzione. Marino, che cerca di cambiare Roma dopo il disastro Alemanno, e il Senatore e assessore Esposito, mettano mano direttamente al sistema dei trasporti evidentemente gestite da persone poco esperte”.
 

Come l’hanno presa i passeggeri

Folla di passeggeri e rallentamenti al traffico stradale all’uscita della stazione della metro A San Giovanni, a seguito dell’interruzione del servizio stamattina per un inconveniente tecnico all’altezza della fermata Spagna. Malumori tra i pendolari che vanno a prendere la navetta sostitutiva fino a Ottaviano.  La notizia del parziale cedimento del controsoffitto alla stazione di Piazza di Spagna ha creato scompiglio e paura tra i passeggeri della metro. “Non mi sento più tranquillo a prendere la metro – racconta Federico, studente – ogni giorno è un’incognita, e come me hanno paura in tanti”. “Per l’ennesima volta e non per colpa mia – spiega Alessandra, fuori dalla stazione Ottaviano, affollatissima di utenti rimasti a piedi – farò tardi al lavoro. Non è possibile continuare così”. Gli autobus vengono presi d’assalto e il traffico è in tilt, soprattutto nel quartiere Prati. Stessa scena e stesso traffico nella zona di San Giovanni: “I treni sono fermi alle stazioni, gli stranieri ridono attoniti. E a dicembre comincia il Giubileo…”, ironizza Guido, impiegato.  “Il tema vero è che al sistema della mobilità di Roma negli anni sono state tagliate risorse. Oggi la situazione è grave e va affrontata, altrimenti ogni giorno ci sarà un problema, come in una casa abbandonata che cade progressivamente a pezzi. In questo si inserisce anche la mancanza di sicurezza di lavoratori a due livelli: come persone che lavorano in ambienti in cui c’è scarsa manutenzione, come parafulmini degli utenti arrabbiati per i disservizi. Tutto ciò è drammatico ed è inutile che ci giriamo intorno: è una priorità nazionale”. Lo dice Eugenio Stanziale neo-segretario generale della Filt Cgil Roma e Lazio.