Fatti

La meravigliosa figuraccia di Alessandra Moretti sulla Lorenzin e la sanità veneta

Poco fa a DìMartedì Massimiliano Fedriga della Lega Nord ha accusato Alessandra Moretti di aver scritto su Facebook uno status sulla sanità veneta in cui chiamava in causa il ministro Beatrice Lorenzin e di averlo poi cancellato e sostituito. “Il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin mi ha chiamata personalmente per dirmi che la situazione della sanità veneta è ormai allarmante. E lo sentiamo ogni giorno sulla nostra pelle: le liste d’attesa per una radioterapia non fanno che crescere, le analisi del sangue costano più nelle strutture pubbliche che in quelle private – ha poi proseguito – Questa è la ‘sanità eccellente’ di Luca Zaia”, aveva scritto la Moretti, candidata del centrosinistra alla presidenza della Regione Veneto.
 
LA MERAVIGLIOSA FIGURACCIA DI ALESSANDRA MORETTI SULLA LORENZIN E LA SANITA’ VENETA
Fedriga ha raccontato di aver telefonato al ministero per chiedere della telefonata e di aver ricevuto come risposta che il ministro Lorenzin non aveva parlato con la Moretti. La candidata ha risposto che Fedriga stava inventando tutto. In realtà è vero, come è stata costretta ad ammettere la Moretti qualche minuto dopo, che la candidata ha cancellato questo status (riportato verso le 16 dalle agenzie di stampa) per sostituirlo con un altro:
alessandra moretti

Tempo fa mi sono confrontata al telefono con il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin sulla situazione della sanità italiana, abbiamo parlato di quello che funziona e di quello che non va.
Il mio personale convincimento è che i problemi non manchino anche in Veneto. Credo che nella nostra Regione si debba intervenire al più presto sulle infinite liste d’attesa e sui costi esorbitanti delle analisi del sangue. Dobbiamo lavorare per un sistema sanitario pubblico davvero efficiente e a portata di tutti. Questa è la mia idea di sanità.

Nel secondo status compare un “tempo fa” che retrodata il contatto con la Lorenzin, e non si specifica più chi ha chiamato qui. La situazione della sanità veneta non è più allarmante, visto che quello diventa un “personale autoconvincimento” dell’ex europarlamentare. Insomma, la differenza è evidente. E anche sulla pagina fan della Moretti se ne sono accorti:
alessandra moretti 1
Anche l’assessore alla sanità del Veneto, Luca Coletto, aveva risposto via comunicato stampa all’uscita della Moretti: “Mi rifiuto di pensare che un ministro della Repubblica, con la quale il Veneto, regione coordinatrice nazionale per la sanità e benchmark per la qualità e la sostenibilità del suo sistema sanitario, ha sempre mantenuto rapporti corretti sia sul piano istituzionale che su quello personale, possa aver pronunciato quella frase”. “Per l’alto ruolo ricoperto dal ministro mi auguro sia in grado di smentire a strettissimo giro sia di aver fatto quella telefonata, sia di aver mai pronunciato in una qualsiasi sede non istituzionale quella frase”. “Se profferita questa frase sarebbe di una gravità inaudita, sia perché priva di ogni fondamento, sia perché utilizzata da un ministro della Repubblica per supportare la campagna elettorale di un candidato”. Per Coletto “è incredibile che si debba assistere a situazioni di questo genere, che vanno ben oltre il limite consentito in una campagna elettorale per quanto accesa. Si sarebbe mancato gravemente di rispetto a due istituzioni: il Ministero della Salute e la Regione del Veneto. Attendo dal ministro una risposta urgentissima”.