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La malattia di Andreas Lubitz

Gli investigatori hanno trovato antidepressivi nell’appartamento di Andreas Lubitz, il copilota responsabile dello schianto dell’Airbus A320 con 150 persone a bordo. Lo riferisce il quotidiano tedesco Die Welt am Sonntag. Quest’ultimo cita uno degli investigatori il quale ha detto che Lubitz soffriva di una grave malattia psicosomatica e la polizia ha trovato farmaci per curarla. La stessa fonte ha aggiunto che il copilota soffriva anche di una grave depressione e sindrome da affaticamento.
 
GLI ANTIDEPRESSIVI IN CASA DI ANDREAS LUBITZ
Il tabloid Bild am Sonntag intanto ipotizza che la ragazza di Andreas Lubitz sia incinta. Titola infatti: “La ragazza di Lubitz aspetta un bambino?”. Sabine L., ricorda Bild, viveva a Dusseldorf con il copilota della Germanwings, che ha fatto schiantare l’Airbus 320, martedì scorso. Secondo Spiegel, i due avrebbero voluto sposarsi. Il New York Times ha scritto che il copilota soffriva di problemi alla vista, senza precisare di che tipo di disturbo si trattasse né quale fosse la sua entità. Ma si sa che Lubitz aveva richiesto un trattamento medico per i suoi problemi visivi e che questo poteva compromettere la sua carriera. Quandogli investigatori sono andati a perquisire la casa del copilota hanno trovato,tra le altre cose, anche alcuni certificati di malattia: ma quei fogli risultavano strappati. Stabilivano che Lubitz nonera in grado di lavorare, nemmeno il giorno in cui si è schiantato sulle Alpi.
 
LA MALATTIA
Il copilota soffriva di una “forte sindrome da stress soggettiva” ed era gravemente depresso, hanno rivelato al Welt am Sonntag fonti della polizia: “Emerge dalle sue note personali, che il pilota ha raccolto e messo da parte”. Non sono invece state trovate prove di dipendenza da droghe o alcol, ma “il 27enne è stato curato da diversi neurologi e psichiatri”. Ma se l’inchiesta tedesca punta ormai dritta sulla totale responsabilità del copilota, gli inquirenti francesi insinuano qualche dubbio: la “personalità” di Lubitz e i suoi problemi psicologici sono “una pista seria, ma non la sola”, ha detto sibillino a i-Telé il generale di gendarmeria Jean-Pierre Michel. Di sicuro c’è che la tragedia del volo 4U9525 ha iniziato a far vacillare alcune certezze in Germania, compresa quella della sicurezza tedesca, scrive il settimanale Der Spiegel. “Finisce un’illusione. Quella che noi siamo più sicuri degli altri finché ci affidiamo a quel che ci fa tedeschi. E’ una hybris (un sentimento di superbia) che è durata a lungo”. Per il settimanale di Amburgo, “ora manca l’illusione che ai passeggeri di Lufthansa non possa accadere nulla. E’ la cesura rappresentata da questa catastrofe”.