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La Grecia protesta con Berlino per Varoufakis

La Grecia ha protestato ufficialmente con la Germania per le parole di Schaeuble contro Varoufakis.  A quanto ha spiegato all’agenzia stampa tedesca Dpa il portavoce del ministero degli Esteri ellenico, Constantinos Koutras, la protesta è stata consegnata al governo tedesco dall’ambasciatore greco a Berlino. Al centro della polemica vi sono recenti parole del ministro tedesco delle Finanze Wolfgang Schaeuble, che ha accusato il collega Yanis Varoufakis di essere “scioccamente ingenuo” nei rapporti con i media.
 
LA GRECIA PROTESTA UFFICIALMENTE CON BERLINO
La protesta di Atene s’inserisce nei rapporti sempre più tesi fra Grecia e Germania sulla questione del debito ellenico. Il governo di Alexis Tsipras minaccia intanto di requisire alcune proprietà tedesche ad Atene, fra cui le sedi del Goethe Institut e la Scuola tedesca di archeologia, come compensazioni per i danni della seconda guerra mondiale. Ma la Germania considera questo capitolo chiuso. Intanto oggi Varoufakis è tornato ad attaccare Mario Draghi in un’intervista a Mega TV, dichiarando che «la Banca centrale europea sta attuando nei confronti del nostro governo una politica che si può considerare asfissiante». Secondo il ministro la Bce punta a anche punta anche a far sì che i Paesi dell’Eurozona e il Fondo monetario internazionale finanziano il debito Greco per costringerli a trovare un una soluzione con Atene. A una domanda sui rapporti con l’omologo tedesco Wolfgang Schaeuble, il ministro ha risposto: «Schaeuble mi ha detto che ho perso la fiducia del governo tedesco, io gli ho detto che non l’ho mai avuta».  Il presidente della Bundesbank Jens Weidmann ha respinto le accuse di Atene rivolte alla Bce: è compito dei governi e dei parlamenti decidere se coprire il fabbisogno finanziario dello stato ellenico, ha affermato a Francoforte. «Questo è oggi meno che mai compito dell’eurosistema dal mio punto di vista», ha affermato.