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La bufala della rivolta contro i cani dei profughi di San Bernardo sul Brenta

@Giovanni Drogo|

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Mettete assieme mancanza di rispetto per gli animali e profughi ospitati nei centri d’accoglienza che si rivoltano per un motivo futile e avrete un mix esplosivo. Con una notizia del genere ce n’è abbastanza per scatenare la guerra dell’Internet contro gli immigrati. Un esempio? La bufala riguardo la rivolta degli immigrati di San Bernardo sul Brenta che protestano perché il centro d’accoglienza è troppo vicino ad un canile. Una storia molto simile a quelle – inventate di sana pianta – pubblicate su siti come Senzacensura.eu
cani immigrati bufala uniti contro i sinistri

Cani e immigrati, l’indignazione scema corre su Facebook

Ed infatti anche la storia raccontata da un utente sul gruppo Facebook di stampo fasciogentista “
A quanto pare però in pochi si sono presi la briga anche solo di verificare l’esistenza del paese di San Bernardo sul Brenta e la foto ha già ottenuto quasi quindicimila condivisioni. Tutte di ggente indignata e arrabbiata contro quelle “merde islamiche” che dovrebbero essere rimpatriate (o uccise) il più presto possibile in modo da liberare l’Italia dall’invasione di questi “incivili”.
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A parole migliaia di persone sono pronte a scendere per strada e ad andare a San Bernardo sul Brenta per andare a fargli vedere, a quegli ingrati, come ci si comporta nel nostro paese. Qualcuno dovrebbe organizzare una bella corriera, non vorrei mai che questi difensori dell’italico suolo si perdessero nelle campagne venete e venissero scambiati per violenti perdigiorno. Ma la cosa più bella è che queste migliaia di persone sono state prese per il culo da uno che ha creato apposta la notizia finta. Non che ci volesse molto per scoprirlo, a volte la verità e a portata di click
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Una trollata insomma, ma nessuno degli indignati lo scoprirà mai e anche questa contribuirà ad aumentare la rabbia contro i “profughi” che Renzi e la Boldrini importano nelle nostre case.