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Krasnoyarsk: l'elicottero precipitato in Siberia

Un elicottero Mi-8 è precipitato nella regione di Krasnoyarsk, in Siberia orientale, a bordo 22 passeggeri e tre membri dell’equipaggio. Lo riferisce la Tass. Il velivolo ha tentato un atterraggio di emergenza. Trasportava operai del settore petrolifero da Igarka ai pozzi di Krasni Selkop. Sono almeno 15 le persone morte nello schianto in Siberia orientale. Altre dieci sono ferite e ricoverate in cliniche di Igarka, mentre una e’ ancora intrappolata tra le lamiere del Mi-8. Lo riferisce la Tass citando Oksana Gorbunova, aiutante del procuratore regionale del settore trasporti.

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Una delle foto dell’elicottero precipitato a Krasnoyarsk in Siberia

Alle 5:00 (ora italiana) l’elicottero della Touroukhan Avia, che effettuava un collegamento locale, ha tentato un atterraggio d’emergenza e si è schiantato a 10 chilometri dalla cittadina di Igarka, sulla riva del fiume Ienissey, da cui era decollato 15 minuti prima. Le cause dell’incidente non sono state ancora rese note.. Il jet russo Su-24 non aveva violato lo spazio aereo turco e suo abbattimento da parte della Turchia era stato programmato in anticipo, ha detto intanto l’inviato speciale della Russia presso l’Unione europea Vladimir Chizhov, dopo che il leader del Cremlino Vladimir Putin ha descritto l’attacco turco come una “pugnalata alla schiena” effettuata da “complici dei terroristi”. “Non è un caso di violazione dello spazio aereo turco. Volontaria o involontaria. Alla velocità con cui tali aerei volano, qualsiasi entrata e uscita in uno spazio aereo di un paese limitrofo sarebbe stata solo di pochi secondi”, ha spiegato Chizhov a Euronews, aggiungendo che proprio qesto aspetto è “una chiara indicazione che questo incidente era stato pre-programmato”. La mappa del luogo in cui è caduto l’elicottero:
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