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Gli insulti razzisti contro Koulibaly durante Atalanta-Napoli | VIDEO

neXt quotidiano|

Koulibaly

Razzismo negli stadi italiani: capitolo infinito. Ancora una volta una partita di calcio diventa la vetrina per dare libero sfogo a quella discriminazione basata sul colore della pelle. Un’ideale che già descrive l’idiozia mentale della persona che pronuncia quelle parole di odio celate da una rivalità sportiva solamente come mero giustificazionismo spicciolo. E, ancora una volta a finire nel mirino del razzista di turno sugli spalti del Gewiss Stadium di Bergamo è stato il difensore del Napoli Kalidou Koulibaly. E c’è un video che immortala il momento.

Koulibaly, gli insulti razzisti durante Atalanta-Napoli

Il filmato immortala l’uscita dal campo dei calciatori del Napoli durante il match vinto dagli uomini di Spalletti per 1-3 contro l’Atalanta. I partenopei hanno, dunque, allungato in classifica e fatto sprofondare – temporaneamente – la squadra di Gasperini al settimo posto (ma con una partita da recuperare). E dopo Mertens che fa ritorno negli spogliatoi, è il turno di Kalidou Koulibaly che viene etichettato con i classici insulti che, purtroppo, conosce molto bene dato che non si tratta né di una “prima volta”, né di un unicum.

“Bastardo, neg*o di mer*a”, grida un “tifoso” atalantino dagli spalti dello stadio di Bergamo. Frustrazioni razziste e prive di qualsiasi logica. L’odio irrazionale calcistico continua a sfogarsi seguendo tutti quei classici cliché del razzismo che vive nell’intestino tenue del tifo calcistico. E deflagra in tutta la sua inconsistenza prima, durante e dopo un match di pallone. Quei 90 minuti in cui si corre su un manto erboso per fare un gol in più dell’avversario e vincere la partita. Dinamiche semplici di un gioco semplice. Ma chi è razzista nell’animo non riesce a tenere dentro queste frustrazioni e le lascia esplodere in tutto quell’odio che non ha nulla a che vedere con lo sport.

(foto IPP/imagosport)