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Il figlio di John Lennon che rompe il suo "voto" e canta Imagine per l'Ucraina | VIDEO

neXt quotidiano|

Julian Lennon

Imagine è la canzone simbolo della pace da invocare mentre il mondo è pervaso dalle guerre decise dagli uomini. È sempre stato così, anche se le intenzioni iniziali di John Lennon non erano propriamente queste. La storia, però, plasma nelle sue mani queste metamorfosi e questo brano, con le sue parole profonde e ricche di significato, ha assunto un valore pacifista rimasto anche nelle mani di Julian Lennon, primogenito dello storico cantante dei Beatles, che ha deciso di rompere il suo voto e di cantare quel brano iconico scritto e cantato dal padre.

Julian Lennon rompe il voto e canta Imagine per il popolo ucraino

In un video pubblicato sui social, Julian Lennon canta davanti a un microfono in una stanza, circondato da candele accese. Al suo fianco solamente il chitarrista che muove le mani sulla chitarra seguendo gli accordi scritti da suo padre. Ma perché questo video è una testimonianza eccezionale? Lo ha spiegato lo stesso primogenito dello storico cantante dei Beatles:

“Ho sempre detto che l’avrei eseguita solo nel caso in cui ci fosse stata la fine del mondo, ma la guerra in Ucraina è una tragedia inimmaginabile. Come uomo e come artista, ho pensato di dovermici dedicare nel modo più significativo possibile”.

Aveva fatto un voto, un fioretto: cantare quel brano così iconico e rappresentativo scritto dal padre sono in caso di “fine del mondo”. La guerra in Ucraina non è l’evento finale della storia del nostro Pianeta, ma la gravità delle violenze che vengono quotidianamente mostrate da Kyiv, Mariupol, Odessa, Bucha e nel Donbass rappresentano quella fine dell’umanità per cui vale la pena rompere un voto fatto anni fa e mai violato prima.