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Sospesa l’infermiera no vax sorpresa a protestare insieme ai portuali di Trieste

Durante le proteste al Porto di Trieste, le telecamere di Rai 3 si soffermano su un’infermiera di terapia intensiva dell’Ospedale Maggiore. “Non sono vaccinata – dice in diretta – sono favorevole alla libera scelta”. È stata prontamente sospesa

infermiera no vax porto di trieste

Tra i manifestanti che al Porto di Trieste si oppongono al Green Pass obbligatorio nei luoghi di lavoro spunta oggi anche l’infermiera contraria alle vaccinazioni. Si chiama Nadia Norbedo e nonostante per lavoro circoli tutti i giorni tra malati di Covid nel reparto di terapia intensiva dell’Ospedale Maggiore di Trieste, intervistata in diretta su Rai 3 si è detta apertamente contraria al certificato verde. “Io sono contro il green pass, misura restrittiva e obbligatoria che ci controlla tutti. Sono un’infermiera ma non sono vaccinata, sono favorevole alla libera scelta”. Ha specificato di essere “a favore dei vaccini”, ma contemporaneamente non intende farselo somministrare.

Una vicenda che ha fatto suonare campanelli d’allarme tra le autorità sanitarie della Regione. Gli operatori sanitari sono infatti obbligati ad essere immunizzati, pena la sospensione dal lavoro. “Non mi vaccinerò – ha proseguito – mi è arrivato l’appuntamento per l’iniezione, era fissata oggi, ma non ci andrò, oggi non sto bene perché ho l’herpes”. Sta abbastanza bene, però, per fiancheggiare i manifestanti che ammiccano ai no vax. Accanto a lei anche altri suoi colleghi, tutti “in attesa della sospensione”.

Le parole in favore di telecamera si sono però rivelate per lei un vero e proprio autogol: Riccardo Ricciardi, vicepresidente del Friuli Venezia Giulia e assessore alla Salute, è andato su tutte le furie, annunciando un intervento imminente. “Spesso – ha detto – il problema è rappresentato da carte e dichiarazioni presentate dal personale sanitario”. Luciano Clarizia, presidente regionale dell’Ordine delle professioni infermieristiche, conosciuto per essere particolarmente intollerante verso gli operatori sanitari no vax, ha proseguito con la linea della fermezza che va avanti ormai da quasi un anno: “Abbiamo già sospeso l’infermiera e fatto partire una segnalazione che può portare a una sanzione disciplinare. Come Ordine chiederò di perseguire l’infermiera professionalmente per le dichiarazioni assolutamente vergognose che ha rilasciato in diretta televisiva”.