FAQ

In arrivo la terza dose di vaccino, ecco per chi è e per quale motivo la si farà

Da chiarire il collegamento con il green pass della terza dose, ovviamente al momento non risulta obbligatoria ma suggerita agli anziani

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E’ tempo di terza dose: per tutti? Quando? Obbligatoria?

I dubbi sulla terza dose di vaccino sono tanti, proviamo a ricalcare le domande più frequenti. Partendo da chi dovrà sottoporsi a questo genere di somministrazione.

Il punto di partenza è la divisione dosi addizionali e dosi booster, o richiami. Si parla di addizionali per coloro i quali dopo le prime due dosi non hanno avuto una buona risposta. Anzi, gli anticorpi sono rimasti bassi e quindi potrebbero rischiare di contagiarsi ancora. Ecco allora che arriva la terza dose. l booster-richiamo è invece inteso come una sorta di ulteriore scossa al sistema immunitario nelle persone che pur avendo risposto sufficientemente al ciclo primario hanno bisogno di avere un prolungamento della loro protezione.

In arrivo la terza dose di vaccino, ecco per chi è e per quale motivo la si farà

Altro tema che preoccupa è quello dell’obbligatorietà. Anche in questo caso però non c’è pericolo.  La circolare pubblicata venerdì 8 dal ministero della Salute ne “raccomanda l’utilizzo” nelle categorie elencate. Dubbi invece rimangono sul green pass. Non è chiaro ancora infatti il nesso tra la terza dose e il certificato verde. Al momento non è stato emanato alcun provvedimento che prevede la terza dose come requisito per la conferma del green pass.

Per il momento il tema è di caldo interesse per le persone di età uguale o superiore a 80 anni, personale e ospiti delle residenze per anziani, operatori sanitari che svolgono l’attività in strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, persone con elevata fragilità motivata da patologie concomitanti o preesistenti vedi ad esempio diabete, cirrosi epatica, sindrome di down, malattie ischemiche o scompenso cardiaco.