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Il no vax con il Covid che si presenta in gravi condizioni all’Ospedale di Jesolo ma rifiuta le cure

A raccontare la vicenda è il primario del reparto di Medicina e Cardiologia riabilitativa del nosocomio veneto

Jesolo

È arrivato in ospedale in gravi condizioni, con tutta la sintomatologia violenta e virulenta del COVID. Ma lui, da fervente e convinto no vax (ma anche negazionista della pandemia) ha deciso di dire no alle cure e ha rifiutato il ricovero, ottenendo il foglio di dimissioni per tornare a casa. Questa storia – l’ennesima – arriva dal nosocomio di Jesolo dove martedì sera si è presentato un uomo positivo al Sars-CoV-2 ma che sosteneva che quel virus non esistesse e fosse solamente una montatura. Insomma, i classici cliché che si leggono sui social. A raccontare la vicenda è stato il primario reparto di Medicina e Cardiologia riabilitativa.

Jesolo, il no vax con il Covid che rifiuta le cure e chiede le dimissioni

Intervistato da Il Corriere della Sera, il dottor Lucio Brollo ha spiegato cosa è accaduto ieri sera nel suo ospedale:

“Non c’è stato niente da fare neppure di fronte al pericolo di morire e di infettare altre persone a lui vicine, si è convinto. Ha continuato a ripetere che il virus non esiste, non si rende conto che potrebbe morire, non accetta nessuna verità”.

L’uomo ha preteso (e ottenuto, perché in suo diritto) di essere dimesso e di tornare a casa. Nonostante le sue condizioni di salute fossero tutt’altro che buone. Secondo il racconto del primario dell’ospedale di Jesolo, infatti, i sintomi erano importanti ed evidenti. Ma il “duro e puro” no vax di Portogruaro (Venezia) ha preferito non ricevere l’assistenza medica, non affidarsi alla scienza e proseguire con le sue assurde convinzioni cospirazioniste attorno alla pandemia e a tutto ciò che la circonda.

Lo stesso medico ha raccontato di come altri anti-vaccinisti e negazionisti finiti nel suo ospedale nascondano la propria ideologia anti-scientifica dietro paradossali bufale. Molte delle quali lette e percepite sul web. Per esempio c’è chi crede che nei vaccini anti-Covid “ci siano carbonio, mercurio, microchip”. E non solo. Ci sono anche alcuni anziani – finiti in ospedale con il Covid – che non avevano preso parte alla campagna di immunizzazione perché i “figli non hanno voluto”. E c’è anche chi non è stato ben consigliato dal proprio medico di base. Questi tasselli, messi tutte insieme, compongono il mosaico di una follia no vax che colpisce tutti.

(foto: esterno ospedale Jesolo, da Google Maps)