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Il muro anti-profughi della UE

Su proposta della Slovenia anche l’Unione Europea sta pensando di costruire un muro al confine tra Grecia e Macedonia per fermare l’arrivo dei profughi. La stessa soluzione adottata da governi criticati in precedenza da Bruxelles. Della storia parla Maria Serena Natale sul Corriere della Sera:

La Ue sta studiando un piano per aiutare Skopje a fermare il passaggio dei migranti che si ritroverebbero così bloccati in una Grecia circondata e costretta a gestire all’interno un’emergenza superiore alle forze del governo di Alexis Tsipras. Il primo ministro di Atene, già alle prese con le contrastate riforme previste dal terzo pacchetto di salvataggio internazionale, giudica pericolosa l’ipotesi di rafforzamento dei controlli al confine macedone emersa mercoledì scorso dalla riunione degli ambasciatori europei su proposta della Slovenia e già sfociata nell’invio di una squadra tecnica per valutare la situazione sul terreno. I funzionari della Commissione Ue dovranno ora stimare l’entità delle risorse — mezzi e uomini — necessarie alla Macedonia, che nella settimana appena conclusa ha bloccato la frontiera due volte «per motivi tecnici».
Il confine è stato riaperto ieri, aggiornata la conta degli ingressi: oltre mille nelle ultime 24 ore, circa 38 mila dall’inizio dell’anno, con temperature sotto lo zero e nevicate che mettono in serio pericolo i profughi, tra i quali molti anziani, donne e bambini. La Macedonia attualmente respinge i migranti economici e lascia passare solo rifugiati da Siria, Afghanistan e Iraq decisi a raggiungere Austria e Germania, due dei Paesi che insieme a Slovenia, Svezia e Danimarca nelle ultime settimane hanno annunciato la reintroduzione dei controlli temporanei ai confini. Sigillando la frontiera Nord, il progetto europeo di fatto taglierebbe fuori dall’area di libera circolazione di Schengen la Grecia che ha visto oltre 850 mila ingressi nel 2015, più di 42 mila solo a gennaio 2016.
 

 

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Il progetto di muro anti-profughi della UE (Corriere della Sera, 24 gennaio 2015)