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Papa Francesco inventa le telefonate con la Merkel?

Papa Francesco è un buontempone, ma arrivare a inventarsi una telefonata con Angela Merkel pare un po’ troppo anche per lui. E quindi o il Pontefice doveva essere stato vittima di qualche scherzo telefonico oppure c’era qualcosa che non andava nella ricostruzione del Corriere della Sera su un colloquio telefonico avuto con Angela Merkel e raccontato da Massimo Franco l’8 febbraio da via Solferino.

papa merkel telefonata
Dal Corriere della Sera, 8 febbraio 2015

Papa Francesco inventa le telefonate con la Merkel?

Raccontava il Corriere: Colpì molto quanto disse nella fugace visita al Parlamento di Strasburgo, nel novembre del 2014: un’occasione nella quale le sue parole accorate, in alcuni passaggi perfino dure sull’Europa, crearono un’eco immensa. In quell’occasione disse che «un’Europa che sia in grado di fare tesoro delle proprie radici religiose, sapendone cogliere la ricchezza e le potenzialità» potrà essere anche «più facilmente immune dai tanti estremismi che dilagano nel mondo odierno, anche per il grande vuoto ideale a cui assistiamo nel cosiddetto Occidente». Il «cosiddetto» Occidente: già l’aggettivo scelto era significativo. Ma andò oltre. Rivolto agli europarlamentari, non esitò a evocare «un’Europa nonna e non più fertile e vivace. Per cui i grandi ideali che hanno ispirato l’Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici delle sue istituzioni». Poche ore dopo il Papa ricevette una telefonata. «Mi chiamò la cancelliera tedesca Angela Merkel», ama raccontare Francesco. «Era un po’ arrabbiata perché avevo paragonato l’Europa a una donna sterile, incapace di fare figli. Mi chiese se davvero pensavo che l’Europa non poteva fare più figli. Io le risposi che sì, l’Europa ne può fare ancora, e tanti, perché ha radici solide e profonde. Perché ha una storia unica. Perché ha avuto e può avere ancora un ruolo fondamentale: pensiamo solo alla cultura e alle tradizioni che incarna. E perché nei momenti più bui ha sempre dimostrato di avere risorse non sospette»”. La circostanza era stata smentita dalla Merkel: “In quanto portavoce del governo tedesco, posso dire che la cancelliera non ricorda niente di simile in una conversazione telefonica con il Pontefice e ogni incontro con lui è stato straordinario”, ha detto un addetto stampa contattato dall’agenzia Afp.


Ma Padre Lombardi svela l’arcano

Ma Padre Lombardi alla fine ha svelato l’arcano. Il portavoce vaticano è intervenuto di nuovo oggi in merito: «Giustamente il portavoce della Signora Merkel – interrogato in proposito – ha affermato che la Signora non ricorda una tale telefonata. Per quanto ci risulta, il Papa non ha mai parlato ai suoi interlocutori di una tale telefonata, ma aveva fatto riferimento al colloquio cordiale e un po’ scherzoso avuto con la Cancelliera sul tema dell’Europa in occasione di una successiva udienza (febbraio 2015). Per parte sua il Papa non perde occasione per ribadire la sua alta stima per la Signora Merkel. Stima che, ci risulta, e’ cordialmente ricambiata». Nell’articolo si ricordava che “rivolto agli europarlamentari, non esito’ a evocare ‘un’Europa nonna e non più fertile e vivace. Per cui i grandi ideali che hanno ispirato l’Europa sembrano aver perso forza attrattiva, in favore dei tecnicismi burocratici delle sue istituzioni’. Poche ore dopo il Papa ricevette una telefonata. ‘Mi chiamo’ la cancelliera tedesca Angela Merkel’, ama raccontare Francesco. ‘Era un po’ arrabbiata perché avevo paragonato l’Europa a una donna sterile, incapace di fare figli. Mi chiese se davvero pensavo che l’Europa non poteva fare piu’ figli. Io le risposi che si’, l’Europa ne puo’ fare ancora, e tanti, perché ha radici solide e profonde. Perché ha una storia unica. Perché ha avuto e puo’ avere ancora un ruolo fondamentale: pensiamo solo alla cultura e alle tradizioni che incarna. E perché nei momenti piu’ bui ha sempre dimostrato di avere risorse non sospette'”.