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Il funerale nazista, con tanto di svastica, in pieno centro a Roma

La chiesa di Santa Lucia ha ospitato le esequie di Alessia Augello, ex militante di Forza Nuova

Funerale nazista

Il feretro posato sull’asfalto davanti alla scalinata che porta all’ingresso nella chiesa di Santa Lucia a Roma, nella zona della Circonvallazione Clodia. Una bara avvolta non nel classico drappo funebre, ma in una bandiera rossa con al centro una svastica nera all’interno di un cerchio bianco. Queste immagini di un classico funerale nazista hanno fatto ben presto il giro della città, provocando – inevitabilmente – forte indignazione.

Funerale nazista, con svastica, in pieno centro a Roma

Le esequie erano quelle di Alessia Augello (detta “Tungsy”), donna di 44 anni deceduta nei giorni scorsi ed ex militante del movimento di estrema destra – di stampo neo-fascista – Forza Nuova. Il parroco della Chiesa di Santa Lucia ha respinto qualsiasi accusa di responsabilità su quanto accaduto, sottolineando come quel che è accaduto davanti all’edificio non fosse stato concordato con nessuno dei prelati:

“Purtroppo quanto si è verificato all’esterno della chiesa alla fine della celebrazione è avvenuto senza nessuna autorizzazione da parte del parroco né del sacerdote celebrante, entrambi all’oscuro di quanto stava per accadere. A tale proposito intendiamo esprimere la nostra profonda tristezza, delusione e disappunto per quanto si è verificato prendendo le distanze da ogni parola, gesto e simbolo utilizzati all’esterno della Chiesa, riconducibili a ideologie estremiste lontane dal messaggio del Vangelo di Cristo. Nel salutarvi vi invitiamo ad essere vicini alla famiglia di Alessia, con l’affetto e la preghiera”.

Ma quel funerale nazista, però, si è tenuto. Quella bandiera con la svastica a coprire e accompagnare la bara di Alessia Augello era lì. Visibile a tutti. Nel pieno centro di Roma. E la Digos ha aperto le sue indagini:

“È in corso l’individuazione da parte della Polizia di Stato dei soggetti responsabili dell’apposizione di una bandiera richiamante simboli estremisti, sulla bara di una nota militante di estrema destra, all’uscita dalla chiesa di Santa Lucia, al termine della cerimonia funebre che si è tenuta nel pomeriggio odierno. Nella circostanza, durante l’attività d’osservazione, personale della Digos della Questura di Roma ha identificato diversi appartenenti all’estrema destra che hanno preso parte alle esequie”.