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Il consigliere leghista che fa spostare la lapide dei partigiani al cimitero di Termini Imerese perché “troppo vicina alla statua della Madonna”

Il Consiglio Comunale ha approvato la mozione presentata dal rappresentante del Carroccio. Protesta l’Anpi

Termini Imerese

Utilizzano a sproposito parole come “patriota” senza saperne il significato storico. Brandiscono rosari e poi sentenziano populisticamente su chi vive per salvare le persone in difficoltà (che non partono per una vacanza, ma per cercare di sopravvivere a carestie e guerre) tra le onde del Mediterraneo. Questa è la destra italiana, rappresentata nelle istituzioni da Lega e Fratelli d’Italia. Quella stessa destra che non ha proprietà, come si evince dalla mozione (approvata) nel Consiglio Comunale di Termini Imerese, in provincia di Palermo.

Termini Imerese, il consigliere leghista fa spostare la lapide partigiani

Questa assurda storia, specchio di un’ideologia priva di confini concreti, parla di una lapide dedicata ai partigiani all’interno del cimitero della cittadina siciliana. Insomma, un ricordo alla memoria di chi è morto da patriota per restituire l’Italia agli italiani, scacciando prima i deliri fascisti e poi quelli nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Personaggi che dovrebbero essere esaltati proprio per i concetti espressi da segretari di partito da palchi mediatici. E, invece, ecco che a Termini Imerese il consigliere comunale della Lega – Fabio Sciascia – ha presentato una mozione per chiedere lo spostamento di quella lastra di marmo, posata in quel luogo sette anni fa. Con tanto di benedizione da parte di un sacerdote che ha presenziato all’evento.

Il motivo è tragicomico: quella lapide dei partigiani è troppo vicina alla statua della Madonna. Uno spostamento senza luogo, perché non è stato definito il punto di approdo di quella lastra di marmo che contiene i nomi di personalità – anche di spicco – che hanno fatto parte del fronte partigiano italiano. Ma che è stato deciso con 5 voti a favore, 4 contrari e 3 astensioni. Ovviamente l’Anpi ha protestato per questa decisione, chiedendo alla sindaca Maria Terranova di non dare seguito a quella mozione approvata dal Consiglio Comunale.

(foto: lapide partigiani Termini Imerese, da Twitter)