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I tumori e la sfortuna

Ne abbiamo parlato ieri: che i tumori vengano per sfortuna o per fortuna non è quanto dice la ricerca del Johns Hopkins Kimmel Cancer Center. Lo studio, dal titolo Variation in cancer risk among tissues can be explained by the number of stem cell divisions è stato condotto da due ricercatori della Johns Hopkins University per tentare di fornire una risposta alla domanda su quali siano i fattori che conducono alla formazione di tessuti tumorali.  Tomasetti e Volgestein lavorano presso il Johns Hopkins Kimmel Cancer Center e hanno creato un modello statistico per valutare l’incidenza di diversi tipi di cancro e studiare quali ne siano le cause. La ricerca giunge alla conclusione che almeno due terzi dei tumori sia causato da mutazioni casuali delle cellule che non dipendono da fattori ambientali o dallo stile di vita del paziente. Insomma, a volte il cancro sarebbe “solamente” il risultato di sfortunate coincidenze, di mutazioni casuali di geni che possono condurre alla formazione di cellule tumorali. Era già noto il fatto che i tumori sono causati da errori durante la fase di replicazione del DNA nel momento della divisione di alcune cellule all’interno di tessuti specifici, e più le mutazioni si accumulano maggiore è la probabilità di ammalarsi di cancro. Ciò che fino ad ora era poco nota era l’incidenza della sfortuna rispetto ad altri fattori. Come spiega il Dott. Vogelstein:

Tutti i tumori sono causati da una combinazione di cattiva sorte, fattori ambientali e fattori ereditari e abbiamo creato un modello che potrebbe essere in grado di quantificare in che misura questi tre fattori contribuiscono allo sviluppo del cancro.

mentre Tomasetti aggiunge che la ricerca contribuirà a cambiare il modo in cui la popolazione si rapporta al cancro e al rischio di ammalarsi:

Se i due terzi dell’incidenza di tumori possono essere spiegati da mutazioni casuali del DNA che avvengono quando le cellule si dividono allora modificare il nostro stile di vita e le nostre abitudini potrebbe essere utile per prevenire certi tipi di cancro ma non è detto che lo stesso si potrebbe dire per altri.

In questo senso, e con quest’occhio andrebbero viste infografiche come queste, tratte da Repubblica:

tumori sfortuna
La Repubblica, 3 dicembre 2014

 

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