Attualità

La foto dei runner che orinano sul muro alla Maratona di Roma

maratona roma latrina muro pipì - 4

La foto di una decina di maratoneti che orina contro un muro a pochi passi dal Colosseo è stata pubblicata ieri sera su Facebook nel gruppo Roma Pulita! Decine i commenti indignati, soprattutto dopo che lo scatto è stato pubblicato sulla pagina Facebook del blog Roma fa Schifo. La foto è vera, non è un fotomontaggio e molti romani si sono arrabbiati perché alcuni runner hanno deciso di utilizzare la città come se fosse una latrina. Lo hanno fatto tutti e 100mila i partecipanti? È poco probabile.

L’inciviltà di pochi corridori non ha a che fare con le carenze organizzative

L’immagine però racconta solo una parte della verità. E rischia al tempo stesso di rovinare la bella immagine della città che è riuscita ad affrontare (e vincere a detta di molti) un evento sportivo di quella portata. C’è infatti chi ha approfittato di questo episodio per dare la colpa agli organizzatori della Maratona di Roma o alla sindaca Raggi. La verità è che l’organizzazione aveva predisposto centinaia di bagni chimici, sia all’uscita della metro Colosseo, che lungo i Fori Imperiali o a Piazza Venezia (e in altri punti “strategici”).

maratona roma latrina muro pipì - 1
via gruppo Facebook Roma Pulita!

Qualcuno ha però pensato che non era il caso di aspettare e fare la coda di fronte al WC chimico e quindi ha pensato di approfittare delle mura. C’è chi spiega che si tratta di una sorta di “rito collettivo” dei podisti, che si verifica ad ogni maratona (che sia New York o a Pechino) e che è un po’ il segno che alcuni runner – quelli che hanno questa brutta abitudine – sono poco civili e rispettosi delle città che li ospitano.

maratona roma latrina muro pipì - 2
Fonte

Nella foto qui sopra si vede chiaramente come a lato del percorso fossero stati installati i gabinetti portatili. Il sito della Maratona conferma che nella sola zona di partenza/arrivo in via dei Fori Imperiali c’erano circa 300 bagni chimici. L’organizzazione invitava i maratoneti a rispettare l’ambiente e ad usare i bagni per i bisogni fisiologici. Alcuni corridori testimoniano che nel complesso i maleducati erano pochi mentre la maggior parte ha utilizzato i WC chimici. Insomma la situazione è sempre la stessa, che si tratti di rifiuti ingombranti abbandonati per strada o di urinatori selvaggi il problema è sempre la maleducazione di chi non usufruisce del servizio. Utilizzare la foto per dire che “a Roma le cose non funzionano mai” è scorretto, perché appunto si tratta di episodi che si ripetono purtroppo ad ogni maratona, soprattutto quelle più frequentate.