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I prezzi del cenone di pesce di Natale a Roma

Il Messaggero di oggi pubblica questa infografica che riepiloga i prezzi del pesce per il cenone di Natale a Roma, rimasti invariati a causa della crisi. «Rispetto alle altre festività – garantisce Lorenzo Melchiorri, presidente della cooperativa “Nuovo Fiumicino pesca” – i listini non hanno subito ritocchi all’insù. I quantitativi saranno abbondanti e anche le qualità locali. Questo grazie soprattutto al fatto che la flotta e le imbarcazioni della piccola pesca hanno lavorato anche lo scorso week-end. Grazie alla deroga, è stato stimato che sul mercato romano sono stati immessi circa 150 quintali di pesce che calmiereranno i listini. Non solo, le ottime condizioni meteo-marine hanno favorito la cattura di vongole, telline e cannolicchi». Il borsino dei prezzi, fa sapere il quotidiano romano, vede molto richieste le alici, vendute a 5/10 euro al chilo. Poi i polpi veraci (10/20 euro), le seppie (18/22), i calamari (15/20), i gamberi e i gamberoni (15/20), la frittura di paranza (10 euro), triglie (8/13), pannocchie (8/10) euro e il capitone (15/18). Salatissimi, invece, gli scampi (45/50 euro) e le mazzancolle (30/35). Nei negozi c’è anche il pesce proveniente dall’estero come gli astici vivi, il tonno o il pesce spada a 25 euro al kg.
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