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I 588 che hanno scelto i candidati del M5S a Napoli

alessandrodamato|

588 movimento 5 stelle napoli 1

Ieri il voto sul blog di Beppe Grillo ha sancito i tre candidati per la corsa a sindaco di Napoli del MoVimento 5 Stelle: saranno la “sorpresa” Matteo Brambilla e le due strafavorite della vigilia, ovvero Francesca Menna e Stefania Verusio. Il voto è stato preceduto da molte polemiche sia sulle procedure farraginose per la scelta del metodo che per l’espulsione di una serie di attivisti che avrebbero, secondo l’accusa dello staff di Beppe Grillo, influenzato il metodo di scelta e la successiva votazione.

I 588 che hanno scelto i candidati del M5S a Napoli

Ed è proprio nel gruppo Napoli Libera, segreto e poi 588 movimento 5 stelle napoli
E c’è chi ricorre al fantastico umorismo napoletano: «un bel giorno arriva la sentenza fuori tutti …avete trasgredito..siete in mala fede……allora i maccheroni fanno la fame (si era cazz pe me!!!) ma niente succede…..fino a quando arrivano le candidature e ola” esce fuori pacco paccotto e contropaccotto…MA DICO IO MA A CHI VULIT PIGLIA’ PER CULO A ME CHE SO NA ZOCCOLA VECCHIA.???????».

L’attacco dei renziani

Intanto le primarie del M5S a Napoli finiscono nel mirino dei renziani del PD. “Parlano di partecipazione – ha dichiarato Andrea Romano- e poi scopri che dal server di Casaleggio escono ben 588 voti per nominare il candidato grillino al Comune di Napoli. La sensazione è che più che comunarie siano delle taroccarie. Come al solito non si sa quanti voti abbiano preso i candidati, tra l’altro già scelti da Casaleggio e subito ritiratisi in gran numero dalla finta competizione. Il partito-azienda diretto dal Signor Casaleggio propone per tutta Italia lo stesso film scritto a Milano”. “588. Non è uno scherzo: sono 588 gli iscritti ai 5 Stelle che a Napoli, città dei loro leader Fico e Di Maio – ha affermato Stefano Esposito- hanno votato alle comunarie. 588 persone hanno scelto il candidato sindaco con un click da casa. Ma chi ha vinto? Come al solito ancora nessuno lo sa. Nessuno sa chi ha vinto, nessuno sa chi ha perso. Nessuno sa quanti voti sono stati conquistati da ciascun candidato. A parte ovviamente Casaleggio che ha scelto addirittura i candidati: su dieci che avrebbero dovuto essere quelli indicati sui votare successivamente, sette si sono subito ritirati. E’ una storia già scritta, a Napoli come a Roma e ancor prima a Milano: a decidere sarà una persona sola, Casaleggio”. “Comunarie grillini a Napoli? Andrebbero ribattezzate – ha commentato Alessia Rotta- le falsarie o le solitarie. Numeri imbarazzanti, il dieci per cento scarso dei loro iscritti certificati, e potevano votare con un click comodamente da casa. Per di più a Napoli, casa di Fico e Di Maio, e con tre quarti di direttorio campano. Ancora un risultato maiuscolo per il responsabile enti locali Di Maio da aggiungere alla sfilza di successi inanellati. E come al solito buio totale sui risultati. Ma alla fine, guarda caso, uscirà il candidato del guru Casaleggio, come a Roma. Ancora vogliono dare lezioni di democrazia?” “Pare che a Napoli per selezionare il candidato grillino a sindaco abbiano votato 588 iscritti su 5462. Nella città di Fico e Di Maio, il dieci per cento scarso dei loro iscritti certificati, che potevano votare con un click da casa. Come al solito – ha chiosato la vicepresidente dei senatori Pd- Giuseppina Maturani- la confusione sui dati, i candidati rimasti in campo erano quelli già stati scelti da Casaleggio, e alla fine vedrete che sarà lui a scegliere. No, dal M5S non accettiamo lezioni di democrazia. I grillini sono quelli di Quarto, quelli che a Bagheria coprono gli abusi edilizi, quelli che a Ostia flirtano con la malavita, quelli che a Livorno vengono sommersi di rifiuti. Noi siamo un grande partito, che mobilita decine di migliaia di persone, avremo i nostri problemi ma quella dei grillini non è democrazia, ma una farsa”.