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I 267 caratteri con cui Bonaccini mostra l’incoerenza politica del leghista Borghi

In poche battute, il Presidente della Regione Emilia-Romagna ha ricordato i vari posizionamenti “storici” di Claudio Borghi

Bonaccini contro Borghi

Questa sera in piazza del Popolo, a Roma, ci sarà la manifestazione organizzata dal comitato “Libera Scelta” contro il Green Pass per accedere ai ristoranti (al chiuso, perché la norma prevede limitazioni solamente per i posti interni e non all’esterno). Tra i partecipanti ci sarà anche un deputato della Lega che negli ultimi giorni è tornato a far parlare di sé per molte posizioni che vanno contro quello stesso governo che ha sostenuto (con il voto di fiducia iniziale) e sostiene tutt’ora. Una situazione che sembra essere incoerente e quasi distopica tra quel che si dice e quel che poi, fattivamente, si fa. Il tutto è stato messo in evidenza dal tweet di Stefano Bonaccini contro Claudio Borghi.

Bonaccini contro Borghi: “Oggi chiederai le dimissioni dei ministri leghisti?”

“Se Claudio Borghi ha un minimo di coerenza, manifestando domani contro il green pass, chiederà immediatamente le dimissioni dei ministri leghisti al governo – ha scritto su Twitter il Presidente della Regione Emilia-Romagna -. Pur vero che, a proposito di coerenza, è passato da ‘No Euro’ e ‘fuori dall’Euro’ alla fiducia a Mario Draghi”. Una biografia, politica, scritta utilizzando solamente 267 caratteri (spazi inclusi).

Perché il deputato della Lega, ex Presidente della Commissione Bilancio alla Camera durante il governo Conte-1 (e anche nel primo anno del Conte-2), era salito agli onori della cronaca per le sue posizioni contro l’euro, ammiccando a più riprese verso quel concetto di ItalExit tanto caro ai Paragone&Co. Poi non se ne fece nulla (almeno per il momento) e le posizioni anti-europeiste e anti-moneta unica si tramutarono in un voto di fiducia al governo Draghi, ex Presidente della Banca Centrale Europea e forte sostenitore dell’euro. Da sempre. Come un serpente che, stagionalmente, muta la sua pelle in superficie.

E proprio partendo da ciò, il tweet di Bonaccini contro Borghi è molto sintetico, ma efficace. Questa sera, infatti, il deputato della Lega sarà al fianco dei ristoratori che protestano contro il Green Pass, come sottolineato in più occasioni sul suo attivissimo profilo Twitter, costantemente aggiornato come una radiocronaca di “Tutto il calcio minuto per minuto”.