Attualità

I 200 politici regionali con il doppio vitalizio

Il Messaggero oggi discute in un articolo di Giovanni Orsina dei duecento ex consiglieri regionali che oggi percepiscono un doppio vitalizio dagli enti, da un minimo di 5200 a un massimo di 11500 euro, netti. Due assegni al mese incassati da politici che sono stati anche parlamentari oppure deputati europei

Il più fortunato è Oreste Tofani,classe ’46, di Alatri, provincia di Frosinone, ex sindacalista della Cisnal: è stato in Regione fra gli anni’80 e ’90 e poi deputato di An e Pdl. Una carriera che gli è valsa una pensione dorata da 11.554 euronetti al mese. Subito dopo si piazza un altro ex An (e poi Pdl), Domenico Gramazio, 67 anni con 11.511. Il più ”povero” fra i privilegiati del doppio vitalizio è l’ex socialdemocratico Robinio Costi, classe ’43, che ogni mese si deve accontentare di 5.291 euro netti. In Veneto a fare la doppietta sonouna ventina: ci sono l’ex deputato del Pci e Pd ed ex sindaco di Venezia Massimo Cacciari, il verde Michele Boato e il leghista Franco Rocchetta. Dunque una cinquantina in sole due grandi regioni che portano a stimare il totale delle doppie pensioni a una cifra superiore a quota 200. Nel Lazio, fra i magnifici 28 cene sono poi almeno tre – l’ex Margherita poi Pd Fabio Ciani, l’ex repubblicano Mario Di Bartolomei e l’ex missino e poi An Giulio Maceratini – che sono stati anche eurodeputati .E quindi, se hanno versato i contributi, di assegni ne dovrebbero portare a casa addirittura tre. La lista degli eurovitalizi,a differenza di quella di Camera e Senato, che in questo sonomolto trasparenti, non è pubblica.La scusa per tenerla segreta sono ragioni privacy di chi incassa l’assegno, nonostante si stia parlando di soldi pubblici.

Sul sito del quotidiano c’è l’elenco dei consiglieri regionali laziali che percepiscono un vitalizio. Tra questi, tanti nomi eccellenti come quello di Isabella Rauti ed Esterino Montino.