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Hadis Najafi: la ragazza di 20 anni uccisa dalla polizia iraniana dopo essersi raccolta i capelli in una coda | VIDEO

neXt quotidiano|

In Iran ieri sera è stata uccisa dalle forze di sicurezza iraniane Hadis Najafi, la donna diventata simbolo delle rivolte che si stanno svolgendo da una settimana nel Paese in seguito alla morte di Mahsa Amini, una donna di 22 anni morta mentre era sotto la custodia della polizia religiosa che l’aveva arrestata perché accusata di non indossare bene il velo. Najafi aveva 20 anni, è stata raggiunta da sei colpi di arma da fuoco mentre si trovava a Karaj, vicino a Teheran, dove stava manifestando contro la polizia religiosa e contro il regime iraniano. Alcuni account Twitter riportano che la donna è stata raggiunta dai sei colpi di proiettile al petto, in viso e al collo.

Il video diventato un simbolo delle proteste

Nel video diventato virale, Najafi è di spalle e si raccoglie i capelli in una coda prima di unirsi agli altri manifestanti che appaiono sullo sfondo. Si tratta di un gesto che in Iran può essere pericolo, dove infatti le donne sarebbero obbligate a indossare l’hijab. In questi giorni, tuttavia, le manifestanti stanno scendendo nelle strade di molte città iraniane senza indossare l’hijab, proprio come aveva fatto Najafi prima di essere uccisa. Come molte altre donne, Najafi era contraria all’hijab obbligatorio e alle leggi discriminatorie della Repubblica islamica.

Secondo l’ultima stima della ONG Iran Human Rights (IHR), che ha sede ad Oslo, i morti nelle proteste sarebbero circa 50 mentre il generale Azizollah Maleki, il capo della polizia della provincia di Gilan che si trova nel nord dell’Iran, ha dichiarato che in questi giorni la polizia ha «arrestato 739 rivoltosi, tra cui 60 donne». Le proteste in ogni caso non sembrano placarsi nonostante gli sforzi del governo iraniano, che ha anche deciso di limitare l’utilizzo di Internet nel Paese a questo fine.