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Così muore un civile in guerra: il razzo russo che colpisce una donna ucraina in bicicletta | VIDEO

@neXt quotidiano|

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La città di Uman, nell’Oblast Čerkasy, 200 chilometri a sud di Kiev, nel cuore del Paese, è soltanto una dei bersagli dei razzi russi che da questa notte piovono sull’Ucraina assediata dalle mire espansionistiche di Putin. Una guerra che, come tutte le altre, nasce per interessi di parte, viene contrastata secondo la stessa logica, ma dimentica che a farne le spese sono in larga parte persone che non vogliono avere nulla a che fare con bombe, fucili, carri armati. Come la donna ripresa in questo filmato di una telecamera di sicurezza proprio a Uman, che abbiamo deciso di mostrare dopo una cernita tra decine e decine di altre immagini che – purtroppo – circolano in queste ore sul web e documentano la crudeltà e l’orrore di una nazione colpita.

Così muore un civile in guerra: il razzo russo che colpisce una donna ucraina in bicicletta | VIDEO

Viaggiava in bicicletta, probabilmente nella testa la preoccupazione per quanto sta succedendo nel suo Paese, ma mai avrebbe immaginato di sentire nelle orecchie il fischio di un razzo farsi sempre più assordante fino a trovarselo di fronte, esploso a pochi metri dalla sua bici. Il filmato è stato verificato dal team di inchiesta statunitense Bellingcat, esperto di affari russi. Scegliamo di mostrarlo non perché ci interessa la pornografia del dolore, in tal caso avremmo potuto scegliere diverse altre decine di video ben più espliciti, ma perché per la sua dinamica – oltre che per la verifica incrociata che ne certifica l’autenticità – spiega appieno cosa voglia dire la guerra per la popolazione civile: vivere con il terrore di uscire, e sperare che la propria bicicletta non incroci mai la sua traiettoria con quella di un razzo.