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Adesso Forza Nuova scarica Meloni. Castellino: «Non ci ha mai rappresentato, pronti al dissenso»

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Il prossimo 9 ottobre sarà passato un anno dall’assalto alla sede della Cgil guidato dai leader di Forza Nuova Giuliano Castellino, Roberto Fiore e Luigi Aronica. La Cgil, ha manifestato oggi, 8 ottobre, a Roma e nelle stesse ore Castellino ha tenuto un’assemblea insieme al suo avvocato, Carlo Taormina, e a un altro dei manifestanti imputati per gli avvenimenti del 9 ottobre 2021, Biagio Passaro, per lanciare il nuovo movimento Italia libera.

Le dichiarazioni di Castellino, ex leader di Forza Nuova 

«Io spero che la Russia resista al nuovo ordine mondiale e, come ha detto Putin, al neocolonialismo. Non collaborerò mai con il governo della Meloni, che avrà dieci ministri tecnici, che ha giurato fedeltà alla Nato, la cui prima telefonata è stata a Draghi, il primo tweet a Zelensky. Non ha mai rappresentato il nostro mondo, non lo fa oggi né lo farà domani. Così come attualmente nessun partito oggi in Parlamento rappresenta i milioni di italiani che non sono andati a votare e rappresentano il dissenso al nuovo ordine mondiale, alla guerra». Sono le parole di Giuliano Castellino, ex leader del partito di estrema destra Forza Nuova oggi alla guida di Italia Libera, che ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine del convegno «Unire la resistenza».

«Tra il 2018 e il 2022 dieci milioni di italiani, gli stessi che non hanno scaricato il green pass, non sono andati a votare – spiega Castellino – Noi ci stiamo organizzando per fare un fronte il più ampio e plurale possibile che scavalchi ogni divisione in attesa che il governo si farà, se mai si farà. Giorgia Meloni non la trovo molto tranquilla. Mi auguro che tutto il fronte del dissenso trovi una unità soprattutto rispetto alle emergenze degli italiani».