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Giovanni Guarino, il 18enne ucciso con una coltellata al cuore alle giostre di Torre del Greco

neXt quotidiano|

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Una lite nata senza un vero motivo, forse per uno sguardo, è costata la vita a un ragazzo di 18 anni di Torre del Greco, in provincia di Napoli. Si chiamava Giovanni Guarino, avrebbe compiuto 19 anni a maggio, e insieme ad un suo amico ieri sera intorno alle 23 si trovava in un parco giochi nel quartiere Leopardi, quando i due si sono imbattuti in una banda formata da almeno due coetanei che li ha fermati e – secondo le prime frammentarie ricostruzioni – ha inscenato una rissa. La vittima è stata colpita con 7 coltellate, la prima alle spalle, una delle quali – fatale – al cuore. Il suo amico è rimasto ferito gravemente, si trova ora all’Ospedale Maresca, e non sarebbe in pericolo di vita. All’esterno della struttura momenti di tensione all’arrivo dei parenti delle due vittime, anche se non sono stati segnalati insulti o minacce al personale sanitario. In mattinata sono stati fermati due diciassettenni di Torre Annunziata.

Giovanni Guarino, il 18enne ucciso con una coltellata al cuore alle giostre di Torre del Greco

Sulla vicenda indaga la Polizia di Stato del Commissariato di Torre del Greco e della Squadra mobile, che hanno raccolto le prime testimonianze e acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nei dintorni del parcheggio privato riadattato per ospitare le giostre. A Fanpage, la mamma del ragazzo 18enne ferito e ricoverato all’Ospedale Maresca ha detto: “Sto male. Mio figlio ha una ferita sotto al cuore. È fuori pericolo, ma ancora sotto osservazione. Speriamo che vada tutto bene. Con Giovanni erano grandi amici”. “Si volevano mettere in mostra, tirando un coltello, uccidendo mio cugino, una persona che se la guardavi un po’ di più sarebbe scappata”, ha detto ai microfoni di Fanpage il cugino di Giovanni Guarino. “Hanno ucciso un figlio di mamma – ha aggiunto – bello come il sole, era indifeso, voleva cercare di capire ma era troppo tardi”.