Attualità

Dopo Giletti adesso è Mario Giordano a prendersela con Mentana che non vuole ospitare negazionisti

Proseguono le polemiche a distanza tra giornalisti sugli ospiti no vax perennemente presenti nelle varie trasmissioni

Giordano contro Mentana

Una lunga lettera firmata da Mario Giordano contro Enrico Mentana. Prosegue così la polemica a distanza sul tema delle ospitate televisive di non vax, in tutte le loro declinazioni. Dopo il post social pubblicato qualche giorno fa dal direttore del Tg di La7, molti attori del piccolo schermo italiano hanno replicato a brutto muso difendendo il loro “diritto” di far parlare chiunque. Anche chi si oppone alla scienza citando fonti casuali (spesso figlie di bufale lette sul web).

Giordano contro Mentana, prosegue la lite sugli ospiti no vax in tv

Qualche giorno fa era stato il turno di Massimo Giletti, uno dei protagonisti di questa disputa per via dei personaggi che sono spesso ospiti della sua trasmissione, Non è L’Arena. Oggi, invece, è il turno di Mario Giordano che con il suo “Fuori dal Coro” (su Rete4) è ben orientato nella direzione polemica nei confronti del Green Pass e vaccini. Nella sua lettera rivolta a Mentana, e riportata da Dagospia, prima accusa il direttore del Tg di La7 di aver ospitato – quando conduceva Matrix su Canale 5 – cospirazionisti dell’11 settembre, poi prosegue nel suo attacco frontale.

“Ti pregherei di usare con cautela il termine tanto di moda. Cosa intendi per no vax? Oggi vengono assimilati con lo stesso epiteto chi pensa che i vaccini siano acqua di fogna e chi, semplicemente, dubita che sia opportuno somministrarli ai bambini, sulla base dei dati scientifici attuali. Oppure chi pensa al complotto mondiale e chi, semplicemente, dubita che escludere dal lavoro chi è senza green pass sia il modo migliore per difendere insieme salute e diritti costituzionali”.

Poi parla della linea “dei sacerdoti sommi Burioni&Bassetti” seguita dal mainstream. Ma probabilmente, in questo caso, il conduttore di Fuori dal Coro dimentica che il medico genovese sia stato spesso e volentieri suo ospiti nella prima fase della pandemia, soprattutto quando si scagliava contro le restrizioni decise dal governo Conte. Ora che, invece, è un fiero sostenitore della campagna vaccinale, è sparito dalla suo programma. Ma nella lettera di Giordano contro Mentana c’è anche altro:

“Per quanto mi riguarda, per dire, sono stato ripetutamente bollato come portavoce dei no vax da persone che probabilmente non hanno nemmeno visto un minuto delle mie trasmissioni: infatti non ho mai ospitato medici stregoni o confronti Montesano/scienziati (e nemmeno Montesano). Ma abbiamo ospitato per esempio, da un anno questa parte, fior di medici preparati che applicano metodi seri per le cure domiciliari”.

La risposta del direttore del Tg di La7

Ma la risposta di Enrico Mentana non si è fatta attendere e sul suo profilo Facebook ha replicato punto per punto alla missiva scritta dal “collega” Mario Giordano.

Ma il punto più importante della riflessione è la conclusione: “Tesi almeno opinabile, visto che chi è incerto o impaurito cerca opinioni e figure cui aggrapparsi. Ma non sono a mia volta un arbitro delle scelte altrui: il mio perimetro di responsabilità è quello del tg, in termini di legge e di coscienza. E la coscienza impone – ad esempio – quando si ascoltano persone anche note affermare che quelle immagini delle bare di Bergamo erano fiction, di non dar loro la possibilità di contrapporsi alla realtà”.