Cultura e scienze

Gennaro Sangiuliano via dal Tg2?

Se Sangiuliano dovesse saltare, al suo posto andrebbe Luciano Ghelfi, sempre in quota Lega ma meno barricadero: da un paio d’anni è il quirinalista del Tg2

freccero sangiuliano tg2 post - 3

In RAI la guerra tra Partito Democratico e MoVimento 5 Stelle si intensifica. Il Fatto racconta che tutto parte dalla mancata entrata di Mario Orfeo alla direzione del Tg3, che ha scatenato la guerriglia contro l’a.d. Fabrizio Salini. Anche grazie alla multa dell’AGCOM:

INSOMMA, se da una parte la multa stringe di nuovo d’assedio Salini e dà una mano alle richieste del Pd, dall’altra contenuti e tempistica fanno drizzare le antennealeghistie pentastellati, che temono di perdere posti. Nel mirino sono finiti in tanti, da Enrico Lucci a Gad Lerner, ma soprattutto il tg di Sangiuliano, che ora è più debole. Non è un caso se il suo nome ha iniziato agirare come possibile candidato del centrodestra in Campania, anche se lui pare abbia escluso l’ipotesi. “Ora tutto torna in ballo, nessuno può dormire sonni tranquilli”, rivela un’autorevole fonte di Viale Mazzini. Se Sangiuliano dovesse saltare, al suo posto andrebbe Luciano Ghelfi, sempre in quota Lega ma meno barricadero: da un paio d’anni è il quirinalista del Tg2.

fabrizio salini

I grillini, invece, oltre a difendere Salini, fanno le barricate anche su Carboni, che nelle ultime settimane è aiutato dagli ascolti in salita. Per il resto, è una sciarada. Orfeo è sempre in lizza per il Tg3, nonostante permanga il veto MSS. Andrea Vianello (Pd) potrebbe finire a Raisport togliendo così una direzione alla Lega (ora c’è Auro Bulbarelli). Alla Tgr resterebbe Casarin (Lega), affiancato da un condirettore di area Pd: Carlo Fontana, capo della Tgr Lazio. Luca Mazzà potrebbe lasciare la radio per andare alla presidenza di RaiCom.

Giuseppina Paterniti viene data alla direzione del coordinamento editoriale e Antonio Di Bella agli approfondimenti news, mentre a Rainews andrebbe Andrea Montanari. Altri danno invece in uscita Casarin per far posto a un piddino e Paterniti salda al Tg3. Per riflessioni e trattative c’è ancora una settimana, visto che il cda del 21 sarà spostato al 24 febbraio.

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