Attualità

Il gatto preso a calci e i giustizieri animalisti

Nel maggio scorso Andre Robinson, un ventunenne di Brooklyn ha tirato un calcio ad un gatto scagliandolo in aria. Il gesto è stato filmato con il telefonino da alcuni amici di Robinson ed è stato caricato su Facebook. Il video è diventato rapidamente virale causando una vera e propria tempesta condita dalle solite inutili petizioni on-line una delle quali ha raggiunto 1222 sottoscrizioni (sulle 5000 necessarie).

L’indignazione degli animalisti e il lavoro di una speciale unità della polizia newyorkese, la Animal Cruelty Investigation Squad, hanno consentito di arrivare rapidamente all’arresto del ragazzo, che si è scoperto avere alcuni precedenti penali per reati commessi quando era un minore.

L'account Twitter della Animal Cruelty Investigation Squad
L’account Twitter della Animal Cruelty Investigation Squad

 
IL PROCESSO

Dal momento che il gatto (che è stato recuperato dalla protezione animali ed in seguito è stato dato in adozione) non ha subito lesioni fisiche il crimine commesso da Robinson è stato derubricato da felony a misdemeanor ovvero è considerato un reato minore, un’infrazione e non un crimine vero e proprio. Generalmente negli Stati Uniti i misdemeanor non vengono puniti con il carcere, anzi, spesso non si arriva nemmeno a processo perché il pubblico ministero formula un’offerta di patteggiamento che nel caso in questione non è avvenuta perché, come ha confermato il Procuratore Distrettuale di Brooklyn Kenneth P Thompson:

Il caso è indicativo della mia determinazione a perseguire duramente quelle persone che credono di poter commettere qualsivoglia abuso sugli animali. Prenderemo questi casi molto seriamente.

fonte: icanhascheezburger.com
fonte: icanhascheezburger.com

Una volta iniziato il processo Robinson, che si è dichiarato non colpevole, è sempre stato tenuto sotto controllo dagli attivisti dei diritti degli animali la cui azione di protesta pare essere alla base della durezza tenuta dalla pubblica accusa. Il ragazzo ora rischia fino ad un anno di carcere, una pena ritenuta da molti sproporzionata rispetto all’infrazione (seppur odiosa ed esecrabile) commessa. Alcuni infatti fanno notare che se Robinson avesse tirato un calcio ad un essere umano probabilmente se la sarebbe cavata con molto meno, una multa, la condanna a pagare i danni ma non il carcere e probabilmente non avrebbe rischiato nemmeno l’arresto.
cat kicker - 2
 
LA GIUSTIZIA ANIMALISTA SU INTERNET
Naturalmente un fattore importante lo gioca il fatto che il reato sia stato trasmesso in mondovisione. Non è infatti il primo episodio in cui l’autore di un maltrattamento nei confronti degli animali è stato esposto alla furia dell’Internet. Ad esempio 4chan è famosa per aver più volte rintracciato e fatto punire questo genere di criminali ma ha veramente senso mandare in galera Robinson, rischiando di farli diventare qualcosa di peggio di un teppistello? Ogni tanto per fortuna c’è qualcuno che fa notare che tra uomini e animali qualche differenza c’è.